Finanziere diventa Miss Trans, la GDF lo congeda e lui ricorre alla Giustizia Europea

 
Il Comune di Napoli ospita due concorsi di bellezza: Re Gay e Miss Trans, promossi dalla associazione transessuali di Napoli e patrocinato da Arcigay e Arcilesbica.

Una storia singolare tra i partecipanti, quella di Anita Palladino che una volta si chiamava Antonio e ha fatto il militare della Guardia di Finanza per 22 anni.
Da finanziere ad aspirante Miss Trans, non capita tutti i giorni.
“Mi piacerebbe sfilare in divisa – dice scherzando -. Partecipo al concorso per rivendicare il diritto di chi è affetto da disturbo di identità di genere a partecipare alla vita sociale senza limitazioni”.
Anita, infatti, ha intenzione di continuare la sua battaglia difficile e di portare il suo caso alla Corte di giustizia Europea: “Il mio rendimento da finanziere era valutato ‘eccellente’. Poi, appena ho deciso di cambiare sesso sono stata dichiarata non idonea. La legge dovrebbe consentire a tutti di indossare la divisa, al di là dell’orientamento sessuale”. 
“Se spero di vincere? – dice Anita – Sì, anche per accontentare mia mamma. Quando ero giovane vinsi un concorso di bellezza maschile e mia madre disse: ‘Che bel figlio che ho’. Ora vorrei che dicesse che ha anche una bella figlia”.