Attualità

Filippo Turetta arrestato in Germania, ha usato soldi insanguinati per fare benzina. Giulia Cecchettin era già morta quando è stata abbandonata nel dirupo

Arrestato in Germania, nel Land della Sassonia-Anhalt, Filippo Turetta, accusato dell’omicidio di Giulia Cecchettin, uccisa a coltellate e poi gettata in un burrone. La scoperta del corpo, in un canalone vicino al lago di Barcis (Pordenone), ieri poco prima di mezzogiorno, a una settimana dalla scomparsa della ragazza. L’auto del giovane, una Fiat Punto nera, era stata avvistata l’ultima volta in Austria sette giorni fa, a Lienz e in Carinzia.

“Se domani non torno.. “. Dopo il delitto di Giulia, i social invasi dalla poesia contro la violenza

Dopo la scoperta del cadavere di Giulia Cecchettin c’è una poesia che sta invadendo la Rete, i social, è ovunque. Sono i versi scritti dall’attivista peruviana Cristina Torres Cáceres, impegnata per i diritti delle popolazioni indigene e l’educazione ambientale. Ma la poesia, del 2011, è contro i femminicidi e contro la violenza sulle donne. Anche la sorella di Giulia, Elena, l’ha condivisa sui social.

Se domani sono io,

se domani non torno,

mamma, distruggi tutto.

Se domani tocca a me,

voglio essere l’ultima

La poesia è ripresa in rete da molti account, a una settimana dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Carabinieri: “Grande dignità da parte della famiglia Cecchettin”

“La famiglia Cecchettin ha appreso la notizia dell’arresto in Germania di Filippo Turetta con grande dignità”. Lo ha detto il generale Nicola Conforti, comandate provinciale dei Carabinieri di Venezia uscendo dalla villetta di Vigonovo (Venezia), dove ha incontrato i parenti di Giulia.

La polizia tedesca conferma, Turetta arrestato in Sassonia-Anhalt. Fermato per le luci spente dell’auto

Filippo Turetta “è stato arrestato mentre si trovava a bordo della sua auto sull’autostrada A9 nei pressi di Bad Dürrenberg”. Lo ha confermato un portavoce della polizia di Naumburg. “L’arresto è stato effettuato dalla polizia stradale”, ha aggiunto il portavoce. Il 22enne è stato arrestato all’alba mentre era fermo al lato della strada, con le luci spente, mentre la legge tedesca prevede che le luci siano sempre accese. I poliziotti tedeschi si sono fermati per un controllo e hanno riconosciuto il giovane e la targa, che era stata segnalata dall’Interpol.

Turetta ha usato soldi insanguinati per fare benzina

Banconote con macchie di sangue per fare benzina. Le avrebbe usate durante la sua fuga Filippo Turetta, fermandosi domenica scorsa a fare rifornimento in un distributore automatico di Cortina. Le telecamere – scrive il Corriere Veneto – hanno inquadrato l’auto, la Fiat Punto nera, ed il ragazzo che introduceva il denaro nello sportello. Quando il titolare della stazione di servizio ha aperto l’impianto, qualche giorno dopo, tra le banconote ne ha trovata una da 20 euro con macchie di sangue

Cosa aspetti?

Al costo di meno di un caffè al mese potrai leggere le nostre notizie senza gli spazi pubblicitari ed accedere a contenuti premium riservati agli abbonati – CLICCA QUI PER ABBONARTI

error: ll Contenuto è protetto