Difesa, Guerini: “L’attuale situazione internazionale ed il ritorno della guerra sul continente europeo ci impongono di rafforzare l’architettura di sicurezza” 

“L’attuale situazione internazionale ed il ritorno della guerra sul continente europeo ci impongono di rafforzare l’architettura di sicurezza. Nell’imminente summit NATO a Madrid l’Italia supporterà il rafforzamento del fianco est della NATO, mantenendo alta l’attenzione sul fianco sud”. Queste le parole del Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, durante l’incontro bilaterale italo-estone svoltosi questo pomeriggio a Roma.

Nel colloquio, il Ministro ha sottolineato come “La posizione dei nostri due Paesi, membri dell’Unione Europea e alleati nella NATO, ci pone nelle condizioni di dover agire da protagonisti nel rinnovamento e rafforzamento dei sistemi di sicurezza e difesa collettiva e di ridisegnare le attività di cooperazione”.

Dopo aver ribadito il coinvolgimento con cui tutta la comunità internazionale è partecipe del sostegno al popolo ucraino, il Ministro si è soffermato sugli aiuti che l’Italia sta fornendo. “Dobbiamo continuare a sostenere l’Ucraina, così come abbiamo fatto e continueremo a fare, insieme agli altri Paesi europei e alla comunità internazionale – ha affermato Guerini – e nel contempo, lavorare per promuovere ogni strumento diplomatico che contribuisca far cessare le ostilità e avviare seri colloqui di pace”.

Nell’ambito degli sforzi internazionali alla soluzione della crisi, il Ministro ha sottolineato che tanto l’Unione Europea quanto la NATO si stiano muovendo nella giusta direzione per risolvere la crisi russo-ucraina. In merito al rafforzamento della postura di deterrenza e rassicurazione sul Fianco Est attuata dall’Alleanza Atlantica, il Ministro ha ricordato come l’Italia – che già contribuisce a tali misure in modo significativo con una componente terrestre in Lettonia, una aerea in Romania e Islanda e una navale nel mediterraneo orientale – abbia deciso di rafforzare i suoi sforzi con “gli impegni nazionali in Ungheria e in Bulgaria, dove verranno ospitate due enhanced Vigilance Activity. A tal riguardo la Bulgaria ha accolto l’offerta italiana di assumere il ruolo di framework Nation nell’ambito del dispositivo, che avverrà al completamento dell’iter di approvazione in Consiglio dei Ministri e in Parlamento”.

Nel corso del colloquio i Ministri hanno fatto riferimento all’imminente summit NATO di Madrid, confrontandosi sulle prospettive dell’Alleanza Atlantica ed il suo adattamento di medio-lungo termine. “L’attuale irrobustimento della postura di deterrenza e difesa – ha affermato il Ministro – è risultato efficace per non far degenerare il conflitto con possibili allargamenti ad altri Paesi. Nel medio lungo termine, concordiamo con l’esigenza di doverla ulteriormente rafforzare. Tuttavia, riteniamo che la postura NATO debba mantenersi flessibile per garantire di poter fronteggiare con successo le differenti minacce provenienti da altri quadranti”.

Infatti, la costante e pervasiva presenza di attori esterni nel Mediterraneo, in Africa e in Medio Oriente, nonché l’attuale crisi legata anche alla sofferenza alimentare, spingono sempre di più a una maggiore e concreta attenzione al “Fianco Sud”, frontiera meridionale del continente europeo. Anche il Ministro Laanet ha condiviso tale necessità; è nota l’attenzione che da sempre l’Italia rivolge al fianco Sud dell’Alleanza, area sensibile per la sicurezza dell’intera Europa.

Durante l’incontro il Ministro Guerini ha rimarcato altresì l’importanza del rafforzamento dell’Europa della Difesa, anche come rafforzamento del pilastro Europeo della NATO. “L’approvazione della Bussola Strategica – ha affermato il Ministro – ha segnato un importante primo passo, ma ancora più importante è l’implementazione delle azioni previste”.

In questo ambito l’Italia conferisce particolare priorità ai settori che consentiranno all’Unione Europea di poter operare, se necessario, anche in autonomia, considerata l’imprevedibilità del contesto internazionale e la sua pericolosità. Fondamentale è l’istituzione di una credibile capacità di dispiegamento rapido, cui devono essere associate adeguate capacità di Comando e Controllo. Non meno significativa è la capacità di operare efficacemente nei domini marittimo, cibernetico, spaziale e aereo. Ultimo ma altrettanto importante, il potenziamento della cooperazione industriale nello sviluppo capacitivo, con focus particolare sugli abilitanti strategici, che sono oggi il nostro gap più significativo.

“In tal senso – ha affermato il Ministro – l’Italia si è recentemente espressa sul Defence Investment Gaps Analysis, presentato congiuntamente dalla Commissione e dall’Alto Rappresentante. Con quel Paper sosteniamo fermamente la necessità di rendere efficiente la spesa e ottimizzare il Procurement. In questo ambito riteniamo fondamentale che gli Stati Membri possano definire le loro priorità, nell’alveo delle criticità identificate dall’Agenzia Europea di Difesa”.

Guerini si è poi soffermato sull’ottimo livello dei rapporti bilaterali tra Italia e Estonia, sottolineando l’eccellente sinergia e cooperazione dimostrata tra le Forze Armate delle due nazioni nei Teatri Operativi in cui operano fianco a fianco, dal Libano al Mediterraneo, dal Mali all’Iraq. Ha infine auspicato che l’incontro odierno possa essere il preludio per contatti volti a dare ulteriore sostanza al filone della cooperazione bilaterale estendendola anche al comparto industriale.

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