Come diventare Poliziotto. La guida per il Concorso in Polizia

 Il concorso in Polizia è la via ideale per raggiungere il tuo sogno di entrare a far parte delle forze dell’ordine. Si tratta di un processo selettivo che consente di accedere alla qualifica di Allievo Agente della Polizia di Stato. I candidati devono dimostrare le loro competenze attraverso una serie di prove scritte e pratiche, volte a testare le capacità intellettuali, l’idoneità fisica e lo spirito d’iniziativa richiesti per espletare al meglio il lavoro come agente della polizia. Un buon punteggio al concorso può aprire le porte ad un futuro ricco di soddisfazioni!

La Selezione per un Concorso in Polizia

La Selezione per un Concorso in Polizia rappresenta un’importante opportunità di carriera. Se sei desideroso di diventare un ufficiale della Polizia, devi sapere che la competizione è elevata e la selezione accurata. Per poter essere ammesso a un concorso, dovrai superare con successo i numerosi test e prove richieste dalle forze dell’ordine. Dovrai dimostrare di possedere le giuste competenze, abilità e qualità personali per diventare un membro della polizia. Inoltre, la tua preparazione e le tue capacità dovranno essere riconosciute da un team di valutatori esperti che presiederanno al processo di selezione. A questo punto non ti resta che prepararti al meglio per affrontare l’esame!

In base al riordino delle carriere nella Polizia di Stato e al recente Decreto 9 Settembre 2022, esistono due modalità per entrare nella forza di polizia: 1. concorso riservato ai militari in servizio o in congedo (VFP4/VFP1); 2. concorso aperto anche ai civili. Dalla pubblicazione del bando al termine del corso di formazione di 6 mesi, il processo per diventare un membro della polizia richiede in media circa un anno, se non qualcosa in più. Si può partecipare ai concorsi banditi dallo Stato per diventare poliziotti a patto che si sia cittadini italiani. I concorsi per diventare poliziotti vengono generalmente banditi ogni uno o due anni. Il Decreto 9 settembre 2022 ha introdotto anche una selezione più rigorosa per la preparazione dei candidati, che comprende prove fisiche di resistenza e test di conoscenza.

SI PUÒ PARTECIPARE ATTRAVERSO CONCORSO PUBBLICO:

A. per esame e titoli: diretto ai cittadini italiani in possesso dei requisiti richiesti

B. per esame e titoli: riservato ai

  • volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) e in servizio da almeno sei mesi continuativi o in rafferma annuale
  • volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) collocati in congedo al termine della ferma annuale
  • volontari in ferma quadriennale (VFP4) in servizio o in congedo

In possesso dei requisiti prescritti per l’assunzione nella Polizia di Stato.

REQUISITI

  • Cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • qualità di condotta previste dalle disposizioni di cui all’art. 26, della legge 1° febbraio 1989, n. 53. La valutazione comprende l’accertamento dell’attuale o pregressa sottoposizione a misure di prevenzione o di sicurezza;
  • efficienza fisica, idoneità fisica, psichica ed attitudinale al servizio di polizia.

LIMITI Dl ETÀ

Aver compiuto il 18° anno di età e non aver compiuto il 26°  anno di età alla scadenza del bando. Quest’ultimo limite è elevato, fino ad un massimo di tre anni, in relazione all’effettivo servizio militare prestato dai candidati.

TITOLO Dl STUDIO

A. Concorso per esame e titoli: diploma di istruzione secondaria di 2° grado che consente l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario.

B. Concorso per esame e titoli: diploma di istruzione secondaria di 1° grado, esclusivamente per i VFP in servizio al 31 dicembre 2020 o congedati entro la stessa data.

CONDIZIONI OSTATIVE

Non sono ammessi a partecipare ai concorsi coloro che sono stati per motivi diversi dall’inidoneità psico-fisica espulsi o prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate o nelle Forze di polizia, ovvero destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego in una pubblica amministrazione, destinatari della misura accessoria dell’estinzione del rapporto di impiego prevista dall’articolo 32-quinquies del codice penale, licenziati dal lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare; non sono, altresì, ammessi coloro che hanno riportato condanna anche non definitiva per delitti non colposi, che hanno subito sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 c.p.p., o che hanno assunto la qualità di imputato in procedimenti penali per delitti non colposi per i quali sono sottoposti a misura cautelare personale, o lo sono stati senza annullamento della misura, ovvero assoluzione o proscioglimento o archiviazione anche con provvedimenti non definitivi.

Non sono, altresì, ammessi a partecipare ai concorsi coloro che:

a.sono stati dimessi o espulsi per motivi penali o disciplinari da uno dei corsi di formazione finalizzati all’immissione nei ruoli o nelle carriere della Polizia di Stato;

b.sono stati destinatari della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio o dall’impiego ovvero nei cui confronti risulti ancora pendente il procedimento disciplinare per l’irrogazione della stessa sanzione;

c.in analogia al disposto dell’articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, sono o sono stati sospesi, a qualsiasi titolo, cautelarmente dal servizio per motivi penali o per motivi disciplinari per fatti per i quali è ancora pendente il giudizio penale o disciplinare; resta ferma la previsione contenuta nell’articolo 94 del decreto del Presidente della Repubblica n. 3 del 1957.

MODALITÀ Dl SELEZIONE – FASI CONCORSUALI

PROVA D’ESAME

Consiste in un questionario articolato in domande a risposta sintetica ovvero a scelta multipla, fornito dall’Amministrazione della pubblica sicurezza anche mediante supporti informatici o audiovisivi.

Il questionario, tendente ad accertare il grado di preparazione culturale dei candidati, verte su argomenti di cultura generale e sulle materie di lingua e letteratura italiana, storia, matematica, cittadinanza e costituzione, secondo i vigenti programmi delle scuole secondarie di secondo grado. Il questionario comprende, altresì, l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, in linea con gli standard europei, nonché quesiti di ragionamento logico-matematico e critico-verbale.

I quesiti sono pubblicati sul sito, almeno venti giorni prima dell’inizio dello svolgimento della prova d’esame.

PROVA Dl EFFICIENZA FISICA E ACCERTAMENTI PSICO-FISICI E ATTITUDINALI

I candidati saranno sottoposti a:

  • Prove di efficienza fisica (corsa mt. 1000 — salto in alto — piegamenti sulle braccia);
  • Accertamenti psico-fisici (esame clinico, valutazione psichica, accertamenti strumentali e di laboratorio);
  • Accertamenti attitudinali (accertamento dell’attitudine del candidato al servizio di polizia attraverso batterie di test collettivi e individuali e un colloquio).

VALUTAZIONE DEI TITOLI

A. diretto ai cittadini italiani

A.1 CATEGORIA PARTICOLARI QUALIFICAZIONI, fino a punti 5, suddivisa nelle seguenti sotto-categorie:

  • maestro di sci, rilasciato da enti sportivi riconosciuti dal CONI, fino a punti 0,5;
  • cavaliere in possesso di brevetto B o patente 1° grado, patente di 2° grado e patente di istruttore, titoli rilasciati esclusivamente dalla Federazione Italiana Sport Equestri (F.I.S.E), fino a punti 0,5;
  • conduttore cinofilo, istruttore cinofilo, figurante cinofilo, titoli rilasciati esclusivamente dall’Ente Nazionale Cinofilia Italiana (E.N.C.I.), fino a punti 0,5;
  • brevetto di istruttore di tiro rilasciato dall’Unione Italiana Tiro a Segno (U.I.T.S.), fino a punti 0,5;
  • brevetto di paracadutista, fino a punti 0,5;
  • brevetto di pilota di aereo/elicottero, fino a punti 1;
  • patente nautica, fino a punti 0,25;
  • brevetto di bagnino di salvataggio, rilasciato da enti sportivi riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (C.O.N.I.), fino a punti 0,25;
  • patente di guida di veicoli ed equivalenti abilitazioni alla guida di veicoli militari, fino a punti 0,5;
  • titolarità di cintura con grado non inferiore a marrone per le discipline di judo, karatè, aikido, jujitsu e non inferiore a rossa per il taekwondo, tutti rilasciati da enti sportivi riconosciuti dal C.O.N.I., fino a punti 0,5.

A.2 CATEGORIA TITOLI DI CULTURA, fino a punti 5, suddivisa nelle seguenti sotto-categorie:

  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado, ulteriore rispetto a quello richiesto come requisito di accesso, fino a punti 0,5;
  • diploma di laurea conseguito presso un’istituzione universitaria statale o riconosciuta in conformità alla normativa vigente, ulteriore rispetto a quello propedeutico al conseguimento della laurea magistrale, specialistica ed equipollenti di cui alla lettera c), fino a punti 1;
  • laurea magistrale, specialistica ed equipollenti, conseguita presso un’istituzione universitaria statale o riconosciuta in conformità alla normativa vigente, fino a punti 1,5;
  • conoscenza di una o più lingue straniere, diversa dall’inglese, certificata da parte di Enti certificatori delle competenze in lingua straniera riconosciuti dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, fino a punti 1;
  • conoscenza certificata delle procedure e dei sistemi informatici, riconosciuta a livello europeo o internazionale, fino a punti 1.

B. diretto ai volontari della difesa:

Saranno valutati i soli titoli conseguiti durante il periodo di servizio svolto da volontario in ferma prefissata di un anno.

Le categorie dei titoli ammessi a valutazione sono stabilite come segue:

  • valutazione del periodo di servizio svolto in qualità di volontario in ferma prefissata di un anno;
  • missioni in teatro operativo fuori area;
  • valutazione relativa all’ultima documentazione caratteristica;
  • riconoscimenti, ricompense e benemerenze;
  • titoli di studio;
  • conoscenza accertata secondo standard NATO di una o più lingue straniere, oppure possesso di certificati o attestati che dimostrino una profonda conoscenza delle lingue straniere;
  • esito dei corsi di istruzione, specializzazione o abilitazione frequentati;
  • numero e tipo delle specializzazioni/abilitazioni conseguite;
  • eventuali altri attestati e brevetti.

NOMINA AD ALLIEVI AGENTI E FREQUENZA DEL CORSO Dl FORMAZIONE

Il corso di formazione ha la durata di dodici mesi ed è articolato in due semestri.

Al termine del primo semestre, gli allievi agenti che hanno ottenuto il giudizio di idoneità al servizio di polizia sono nominati agenti in prova ed acquisiscono la qualifica di agente di pubblica sicurezza e di agente di polizia giudiziaria.

Il secondo semestre è suddiviso in due periodi formativi la cui durata è stabilita dal Piano della formazione. Il primo periodo è finalizzato al completamento della formazione presso l’istituto di istruzione e il secondo periodo è destinato all’applicazione pratica presso gli Uffici e Reparti ove gli agenti in prova, che hanno ottenuto la conferma del giudizio di idoneità e prestato giuramento, sono assegnati.

Dove si svolge il corso per Allievi Agenti di Polizia di Stato?

Il corso per Allievi Agenti di Polizia di Stato si svolge presso una delle Scuole di Polizia presenti sul territorio italiano. Le sedi delle Scuole Allievi Agenti sono:
– Alessandria;
– Campobasso;
– Caserta;
– Peschiera del Garda (VR);
– Piacenza;
– Spoleto;
– Trieste;
– Vibo Valentia.

Quanto guadagna un poliziotto?

Lo stipendio medio di un poliziotto cambia a seconda del grado e della mansione, consulta la tabella di seguito per una panoramica completa sui guadagni di un poliziotto, compresi i differenti gradi e scatti di anzianità. Per maggiori informazioni leggi qui.

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