Auto a fuoco dopo l’incidente, morto sottotenente della Guardia di Finanza di 35 anni

Un sottotenente della Guardia di finanza di Venezia, Francesco Longo, 34 anni, è morto carbonizzato dopo un incidente a Portogruaro, Venezia. L’uomo era in servizio al Nucleo di polizia economico finanziaria. Domenica sera, verso le 21.30, la sua auto è uscita dalla carreggiata, una Fiat 500 che viaggiava lungo la statale 14 della Venezia Giulia, in direzione San Stino di Livenza. La corsa della Fiat 500 è terminata contro un platano e l’auto si è incendiata. L’uomo alla guida era solo nell’auto e gli inquirenti sono riusciti a risalire all’identità del finanziere dopo qualche ora. Nato in Friuli Venezia Giulia e padre di due bambine, il sottotenente stava tornando a Mestre, dove prestava servizio durante la settimana al comando provinciale delle Fiamme gialle. Aveva probabilmente trascorso la giornata con la famiglia, che abita a Udine. È una tragedia dai contorni tutti da chiarire quella successa domenica sera, lungo la Triestina.

Le cause

Pare che possa aver avuto un ruolo importante la nebbia fitta, calata dopo una giornata di sole, che ha reso difficile la visibilità anche a breve distanza. C’è anche l’ipotesi di un malore improvviso dell’uomo che potrebbe aver perso il controllo della macchina. A questo si aggiungono le caratteristiche del veicolo su cui viaggiava: un’auto ibrida, apparato elettrico e batterie potrebbero essere stati la causa dell’incendio dopo lo schianto. Quanto il rogo abbia reso difficili i soccorsi e impossibili le operazioni di messa in sicurezza dell’autista, è tutto da verificare. Si sa che a dare l’allarme è stato il conducente di una macchina di passaggio, che ha avvisato i carabinieri, accorsi dal comando di Portogruaro. Sul posto i vigili del fuoco con due automezzi, che hanno spento l’incendio che ha avvolto la Fiat. Il corpo del giovane è stato trasferito in camera mortuaria all’ospedale di Portogruaro.

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