APPUNTATI DELL’ARMA, MODIFICHE AL RIORDINO E GRADUATORIA 22° CORSO IN COMMISSIONI AFFARI COSTITUZIONALI E DIFESA

Ieri 31 marzo le Commissioni riunite Affari costituzionali e Difesa, presso la Sala del Mappamondo, nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle forze di polizia (Atto n. 395), hanno svolto le audizioni dei Co.Ce.R. Interforze. In particolare in questo articolo proponiamo le modifiche richieste dal delegati del Co.Ce.R. carabinieri per la categoria D,il cui relatore designato è stato l’Appuntato Rumore. 

“Tra le richieste di modifiche – spiega il delegato Co.Ce.R. Carabinieri Giuseppe La Fortuna –  abbiamo sottolineato uno specifico intervento sulla formazione dei futuri brigadieri del 22° corso, intrappolati in  una graduatoria che non rispecchia l’esigenza di ampliamento del ruolo sovrintendenti”.

Modifiche

Art.850:-

Gli Appuntati Scelti dopo aver retto per sei mesi o più, anche non continuativi, un Comando Stazione, transitano a domanda nel Ruolo successivo dei Sovrintendenti previo corso On Line.

Proposte:

  1. Concedere la possibilità agli appartenenti del Ruolo dal Carabiniere Scelto ad Appuntato Scelto, di frequentare i corsi per la formazione di Istruttore Militare, nelle varie specializzazioni, come ad esempio: istruttore di scuola guida, istruttore di ordine pubblico etc). Come già previsto dall’Esercito.
  2. In merito al 22° Corso per Sovrintendenti, in considerazione che il corso di formazione dovrebbe partire a settembre, quindi a cavallo del riordino delle carriere, considerata l’eccezionalità di tale evento, bisogna prevedere che vengano inseriti in tale Corso, i vincitori del 22° concorso per Sovrintendenti anche collocati fuori graduatoria, tenuto conto anche del considerevole numero di promozioni a concorso che si verificheranno negli anni avvenire per alimentare il Ruolo Sovrintendenti, già deficitario.
  3. Attuare le stesse percentuali di arruolamento dai civili, per i concorsi di accesso al grado di Carabiniere, come già previsto per la Polizia di Stato. Tale proposta si rende necessaria per non avere due Polizie di Sicurezza che viaggino a due velocità distinte, in quanto la Polizia di Stato prevede un arruolamento dai Civili pari al 55 % mentre per l’Arma è previsto una percentuale pari al 30%. Ne consegue che la P.d.S. arruola giovani con età dai 18 in poi, mentre l’Arma dei Carabinieri è obbligata ad assumerli come  F.P.4 con età uguale o superiore a 26 anni. Visto che l’età media dell’Arma dei Carabinieri si aggira a circa 45 anni sarebbe opportuno effettuare uno svecchiamento in tal senso, in considerazione anche dei compiti sempre più operativi e gravosi che giornalmente i Carabinieri affrontano per tutelare i Cittadini sia in Patria che all’Estero.
  4. Concedere la possibilità agli Appuntati Scelti di poter partecipare anche al concorso ad esami oltre a quello a titoli per il ruolo Sovrintendenti.

Il riconoscimento di un distintivo e/o opportuna mostreggiatura alla qualifica apicale del ruolo relativa all’Appuntato Scelto Q.S. come già fù previsto nella revisione dei ruoli del 1995 alla qualifica di Luogotenente.

Il delegato Rumore ha, altresì, posto l’accento sulla previdenza complementare e sulla evidente sperequazione tra sistema retributivo e contributivo. Infatti con la nuova parametrazione conseguente al riordino chi si è arruolato con il sistema retributivo percepirà un aumento annuo di circa 1000 euro, chi invece arruolato con il sistema contributivo percepirà un aumento di circa 40 annui sulla pensione.