AGENTI DELLA STRADALE DENUNCIATI DALL’UOMO CHE SALVARONO DALLE FIAMME

Lo salvarono dalle fiamme mentre protestava per l’avvio della costruzione delle barriere anti-rumore in viale Lombardia.

Ricoverati con uno e due mesi e mezzo di prognosi, i due agenti della Polizia Stradale di Seregno, gli “eroi” che si gettarono addosso al 52enne per spegnere le fiamme e salvargli la vita, sarebbero stati querelati proprio da lui, come fa sapere in una nota stampa il Coisp (Sindacato Indipendente di Polizia).
“Se è una barzelletta non fa affatto ridere. Se il protagonista della storia soffre di stress post-traumatico dopo il disastro che ha combinato, vada a farsi curare da un buonneuropsichiatra”, sono le parole espresse di Franco Maccari, Segretario Generale Coisp (Sindacato Indipendente di Polizia) in una nota stampa “Attendiamo con ansia di vedere cosa succederà – conclude Maccari – Noi e le migliaia di colleghi che in tutta Italia vorremmo sapere come regolarci la prossima volta che ci troveremo davanti ad un incendio doloso acceso per le vie cittadine e ad un incosciente che vuole darsi fuoco, se cedere al solito brutto vizio di intervenire per salvare delle vite”. LorenzoLucarini, da poco trasferitosi in un’altra regione, era intervenuto sul posto insieme al suo comandante GabrieleFersilli, lo scorso febbraio. Nella concitazione generale dove G.D.G., disperato davanti ai cantieri per la costruzione delle barriere anti-rumore di viale Lombardia, aveva minacciato per ore di darsi fuoco. Inutili i tentativi di farlo desistere, le fiamme alla fine avevano avvolto il suo corpo. Per salvarlo entrambe i poliziotti gli si gettarono addosso per spegnere le fiamme. L’uomo si salvò ed anche gli agenti, sebbene con oltre un mese di prognosi per ustioni. Oggi, indagato per incendio doloso e lesioni gravissime, la vittima li avrebbe denunciati, come si legge nella nota stampa “asserendo che i Poliziotti non sono rimasti feriti per sua volontà, ma a causa della colluttazione ingaggiata con lui dai dagli agenti”.
«E’ una cosa sconcertante, i colleghi gli hanno salvato la vita, e questo è il ringraziamento – aggiunge Francesco De Vito, Segretario Generale Coisp Lombardia – è un continuo criminalizzare l’operato delle forze dell’ordine, che lavorano costantemente per salvare vite».