22° CORSO VICE BRIGADIERI. LETTERA APERTA AL COMANDANTE GENERALE

Torniamo a parlare del 22° corso vice brigadieri dell’Arma dei Carabinieri. I posti, ad oggi, sono sempre 1078, dei quali 12 bilinguisti. L’incognita scorrimento della graduatoria, dopo un primo consistente aumento dei posti, pare ormai svanire. Ma tutti gli aspiranti non demordono, speranzosi che le rettifiche in corso sulla graduatoria possano inglobare il maggior numero di posti a disposizione.

D’altro canto non sono speranze campate in aria, ma aspettative esaltate dal progetto di riordino dei ruoli che vede un gravissimo deficit nel ruolo brigadieri e quindi, quale migliore occasione per colmare la vacanza nel ruolo sovraintendenti?

Uno dei tanti problemi, rimarcato dal Governo in risposta ad un’interrogazione parlamentare, è la mancanza di posti disponibili nelle scuole, Velletri e Reggio Calabria, che non riuscirebbero a contenere tutti gli aspiranti. A sostenere le aspirazioni dei partecipanti al concorso e sostenitore a gran voce dello scorrimento della graduatoria, il delegato Co.Ce.R. carabinieri Giuseppe La Fortuna.

“Signor Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri – scrive La Fortuna in una lettera aperta – siamo consapevoli che l’Arma sta affrontando un cambiamento epocale con lo schema di Riordino dei Ruoli e delle Carriere, rendendo maggiormente accessibile il transito nei ruoli superiori, ed è proprio in questa fase transitoria che Le chiedo di riporre nuovamente la Sua attenzione al 22° corso Vice Brigadieri dell’Arma dei Carabinieri, consentendo, ancora una volta, lo scorrimento della graduatoria che consentirebbe all’Arma di ripianare il deficit organico nel ruolo ed ai candidati la possibilità di vedere concretizzarsi il sogno di diventare Brigadiere, gratificando i lunghi mesi di studio degli aspiranti.

Comprendo bene i limiti ricettivi e finanziari, rimarcati anche dal Governo, ma si potrebbe usufruire delle Scuole di Formazione per gli allievi Carabinieri, destinando i militari ai reparti già al termine del tirocinio di 60 giorni evitando, almeno in questo anno di assestamento dei ruoli, il ritorno a scuola per un ulteriore periodo di formazione di circa 30 giorni.

Signor Comandante, ripongo, ancora una volta, speranzosa fiducia nella scelta che vorrà operare per le sorti del 22° corso Vice Brigadieri.”