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Livorno, sfuma in extremis l’arrivo del presidente del Consiglio. Alla cerimonia la ministra Roberta Pinotti, ecco l’articolo di Alessandro Guarducci per il Tirreno Gelocal.

Ieri mattina, sabato 3 dicembre, si è svolta la cerimonia del giuramento solenne di fedeltà alla Repubblica da parte dei 193 allievi dell’Accademia Navale. A quest’appuntamento di rito dell’ “università del mare” che forma gli ufficiali della Marina Militare era stata annunciata la presenza del premier Matteo Renzi, come anticipato dal Tirreno, accanto al ministro della difesa Roberta Pinotti e insieme ad altre autorità politiche, militari, civili e religiose. 

La visita era stata poi ufficialmente confermata nei giorni successivi anche dalle agenzie di stampa. Nella serata di venerdì, è arrivata invece la segnalazione che il premier non sarebbe tornato a Livorno a pochi giorni di distanza dall’iniziativa politica nel tendone delle Corallaie. È da aggiungere che sempre ieri nel flash pubblicato sul sito web della Marina militare compare solo e soltanto il nome della ministra Roberta Pinotti, titolare del dicastero della difesa. L’Accademia Navale aveva comunque predisposto tutto quanto, sia dal punto di vista logistico sia da quello della sicurezza, in caso di arrivo del presidente del Consiglio.

Per l’Accademia Navale quello andato in scena ieri si tratta di uno dei riti di passaggio che fanno parte della tradizione e rappresentano uno dei momenti-chiave del periodo di formazione che i giovani trascorrono nell’istituto militare sul lungomare livornese prima di partire come quadri della Marina. Gli allievi ufficiali sono così suddivisi: 118 appartengono alla 1ª classe del corso normale, 71 appartengono al 16° corso a ferma prefissata mentre quattro fanno parte del 15° corso piloti di complemento. Come annuncia il comunicato dell’istituto, oggi «confermeranno la loro lealtà e fedeltà alla Patria entrando a far parte della grande famiglia della Marina».

All’Accademia Navale è stata una giornata intensa ha visto protagonista anche una folla di familiari e amici. Oltre mille le persone presenti sulle tribune collocate nel piazzale del brigantino. Per fortuna il tempo ha retto (c’erano grossi nuvoloni scuri e un po’ di vento ma per fortuna non ha piovuto) e così il cerimoniale si è svolto regolarmente per intero. Particolarmente emozionante la salita sull’albero del brigantino da parte dei nocchieri di nave Vespucci che poi hanno spiegato le vele al vento.  Va anche detto che l’evento poteva essere essere seguito in diretta streaming, dalle ore 10,30, sul canale YouTube della Marina Militare.

“Questo momento rimarrà indelebile nella vostra vita”, “vi impegnate a difendere la patria e le istituzioni”, “fedeltà, disciplina, onore sono i vostri valori di riferimento ma ho pensato anche alle motivazioni della vostra scelta, forse le tradizioni familiari, l’amore per il mare, il richiamo alla militarità e a una professione che apre al mondo. Comunque sia, una grande passione vi ha portato a questa scelta importante che non viene fatta a caso”. Così  la ministra della Difesa, Roberta Pinotti, nell’intervento con cui si è rivolta ai 193 allievi ufficiali che hanno pronunciato il giuramento al termine dei corsi. Il ministro Pinotti nel suo intervento ha sottolineato che “il fattore umano  fondamentale” e ha esortato gli allievi ad avere “curiosità e spirito critico”. La ministra ha ringraziato la città di Livorno per la generosità con cui accoglie tanti giovani professionisti del mare.

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