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Esulta Forza Italia per l’approvazione nella notte in commissione Bilancio del Senato di un emendamento al decreto legge fiscale che consentirà il pagamento degli straordinari alle Forze dell’Ordine. Lo rivendicano con soddisfazione i capigruppo parlamentari, Paolo Romani e Renato Brunetta, e i responsabili Sicurezza del partito, Elio Vito e Maurizio Gasparri. “Abbiamo fatto in modo in commissione -spiega Romani- che venissero pagati gli straordinari alle Forze dell’Ordine. E’ stato complicato e difficile perchè il governo, con i mille burocratismi che sempre appartengono a vicende di questi tipo, non era nelle condizioni di farlo. Ci siamo riusciti, siamo stati determinati e determinanti, abbiamo ottenuto il risultato, ovviamente l’Aula seguirà come è stato fatto in commissione”.

Ecco l’emendamento approvato

“Dopo il comma 10, aggiungere il seguente:
«10-bis. Le risorse di cui all’articolo 1, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2017, non impegnate nell’anno 2017, sono riassegnate per l’anno 2018 ai corrispondenti stati di previsione dei Ministero dell’interno, della difesa e dell’economia e delle finanze allo scopo di remunerare le ore di lavoro straordinario effettuate dal personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza nel rafforzamento dei livelli di sicurezza.».

Ma a questo punto Forza Italia rilancia. “Nella legge di stabilità -spiega Gasparri- chiediamo con un emendamento un miliardo e duecento milioni per il 2018 e un miliardo e settecento milioni per il 2019 per il rinnovo dei contratti e le assunzioni in tutto il comparto Sicurezza, Difesa, Forze Armate e Forze di Polizia. Servono più investimenti, più risorse, per difendere gli italiani e rispettare chi ci difende”.

Si tratta, apparentemente, di buone notizie per gli appartenenti alle Forze di Polizia, ma sarebbe stato opportuno richiedere l’effettiva ripartizione dello straordinario. Siamo davvero sicuri che tutti che le risorse da riassegnare per lo straordinario finiscano davvero nelle tasche dei moltissimi operatori che ogni giorno sono su strada oppure sono utili a coprire le eccedenze di straordinario di chi “dirige”?

Per quanto concerne il rinnovo contrattuale, si tratta di una proposta che stranamente giunge anche dall’ex Ministro Brunetta che, quando era ai vertici del dicastero in sede di concertazione fu protagonista di accesi scontri con i sindacati di polizia e rappresentanze militari che più volte disertarono gli incontri fissati dal Ministro a causa delle premesse ben poco lusinghiere.

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