VBA 8×8: Il nuovo gigante anfibio della Marina Militare debutta a La Spezia
Un esordio atteso: l’IDV mostra il primo VBA di serie
Alla Fiera di La Spezia, l’azienda IDV (Iveco Defence Vehicles) ha presentato per la prima volta al pubblico il VBA 8×8 (Veicolo Blindato Anfibio) nella sua versione di serie, dopo la prima apparizione ufficiale durante la parata del 2 giugno a Roma, in occasione della Festa della Repubblica.
Il veicolo rappresenta il cuore del programma di rinnovamento della Brigata di Fanteria Navale “San Marco” della Marina Militare Italiana, che si prepara a ricevere i primi due esemplari. Questi hanno completato le prove congiunte industria-militare nel dicembre 2024 e stanno attualmente affrontando i test industriali finali.
La consegna dei primi due VBA alla Marina è prevista per il primo trimestre del 2026, per poi avviare le prove di qualificazione che dovrebbero concludersi nel terzo trimestre dello stesso anno. L’obiettivo: l’entrata in servizio operativo entro la fine del 2026.
Un nuovo volto per la capacità anfibia italiana
La componente anfibia italiana, rappresentata dal 1° Reggimento “San Marco”, era da tempo alla ricerca di una piattaforma moderna su ruote, in grado di coniugare elevata mobilità, protezione e capacità anfibia reale.
Finora, la brigata aveva fatto affidamento sui più datati AAV7A1 cingolati. Con l’ordine del 2022 per 36 VBA, basati sulla collaudata piattaforma SUPERAV, IDV ha avviato un cambio di paradigma destinato a ridefinire le operazioni anfibie italiane.
Prestazioni e tecnologia: potenza e protezione su otto ruote
Il VBA 8×8 è un concentrato di ingegneria militare italiana. Può trasportare tre membri d’equipaggio e dieci fanti completamente equipaggiati, per un volume interno protetto di 18 m³. Con una massa a vuoto di 27,5 tonnellate e una massa totale di 31,5 tonnellate, il veicolo offre un carico utile di 4.000 kg.
Il motore Iveco FPT Cursor 16 da 700 CV, con 3.000 Nm di coppia, garantisce una velocità massima su strada di oltre 105 km/h, mentre le due eliche idrauliche indipendenti consentono di superare i 6 nodi in acqua.
Il veicolo può operare in mare con stato fino al livello 3, eseguendo manovre nave-terra e riva-obiettivo, grazie a un complesso sistema di pompaggio e stabilizzazione che ne assicura la galleggiabilità.
Sul terreno, le sospensioni idropneumatiche indipendenti e lo sterzo su tre assi (1°, 2° e 4°) riducono il raggio di sterzata a soli 11 metri, una caratteristica rara per un veicolo di queste dimensioni.
Protezione e potenza di fuoco
Lo scafo monoscocca in acciaio ad alta durezza, con pacchetti balistici aggiuntivi e pavimento antimine, garantisce protezione elevata contro minacce balistiche e ordigni esplosivi.
Tutti i veicoli del primo lotto saranno consegnati in configurazione APC (Armoured Personnel Carrier), equipaggiati con la stazione d’arma a controllo remoto Leonardo Hitrole Light, capace di montare una mitragliatrice da 7,62 mm o 12,7 mm, oppure un lanciagranate automatico da 40 mm.
Prospettive future: nuove versioni e contratti in arrivo
Le consegne avverranno nell’arco di cinque anni, ma il futuro del programma è già delineato. Nel 2026, IDV prevede la firma di un secondo contratto per altri 28 veicoli, che introdurranno nuove varianti operative:
- 4 veicoli Command Post, di cui tre ottenuti aggiornando gli APC già consegnati;
- 18 veicoli da combattimento, dotati della torretta Leonardo X-Gun da 30×173 mm;
- 4 veicoli anti-UAS, potenzialmente equipaggiati con sistemi Leonardo;
- 5 veicoli porta mortaio, armati con il Nemo da 120 mm di Patria.
Parallelamente, anche l’Esercito Italiano è interessato all’acquisizione di circa 80 VBA destinati al 1° Reggimento Lagunari “Serenissima”, che insieme al “San Marco” costituisce la capacità anfibia congiunta italiana. I mezzi dovrebbero essere identici a quelli della Marina, mantenendo la piena interoperabilità.
Una piattaforma internazionale: dal SUPERAV all’USMC
Il successo del progetto non si ferma ai confini nazionali. Il SUPERAV, sviluppato da IDV in collaborazione con BAE Systems, è stato selezionato come base per l’ACV (Amphibious Combat Vehicle) del Corpo dei Marines degli Stati Uniti.
Oltre 600 veicoli sono stati ordinati dall’USMC, di cui più di 300 già consegnati nelle versioni APC, posto comando e combattimento con torretta da 30 mm. Una versione da recupero è attualmente in fase di produzione.
Spagna e Italia unite nel progetto anfibio europeo
Non solo Italia e Stati Uniti. Durante la FEINDEF di Madrid, lo scorso maggio, sono emerse indiscrezioni su un imminente contratto per 34 VBA destinati alla Fanteria di Marina spagnola (Tercio de Armada).
Secondo le informazioni disponibili, la divisione includerebbe 28 veicoli trasporto truppe, 2 posti comando, 2 ambulanze e 2 mezzi di recupero. Una mossa che porterebbe Spagna e Italia a condividere la stessa piattaforma blindata anfibia, rafforzando la SIAF (Forza Anfibia Ispano-Italiana) e segnando un passo decisivo verso un’integrazione operativa europea delle capacità anfibie.
Diventa parte di Infodifesa 💼
Sei già un lettore appassionato? Allora sai quanto è importante avere un’informazione di qualità su difesa, sicurezza e forze dell’ordine. Con l’abbonamento ad Infodifesa potrai leggere le nostre notizie **senza pubblicità** e partecipare alle redazioni online e influire attivamente sulle tematiche di interesse.
Sostieni Infodifesa & ABBONATI ORA📲 Unisciti al canale WhatsApp di Infodifesa!
Vuoi ricevere aggiornamenti, notizie esclusive e approfondimenti direttamente sul tuo smartphone? Iscriviti ora al nostro canale ufficiale WhatsApp!
✅ Iscriviti su WhatsAppSenza spam. Solo ciò che ti interessa davvero.