Ufficiali Forze Armate, un emendamento alla Legge di bilancio chiede un aumento del soprannumero

L’emendamento alla legge di bilancio prospettato dai deputati Foti, Lucaselli, Cannata, Giorgianni, Mascaretti, Tremaglia. (Fratelli d’Italia) ha come obiettivo quello di adeguare gli organici delle Forze armate, compresa l’Arma dei Carabinieri, ottimizzando il numero degli ufficiali.

L’emendamento alla legge di bilancio interviene sulla disciplina degli ufficiali in soprannumero delle Forze armate, prevista dall’art. 801 del decreto legislativo 66/2010. La proposta prevede un incremento del numero massimo di ufficiali da collocare in soprannumero dagli attuali 155 fino a 271 unità. L’emendamento avrebbe come obiettivo quello di garantire una maggiore funzionalità alle Forze armate.

L’emendamento alla legge stabilisce, inoltre, che gli ufficiali generali e i gradi corrispondenti siano considerati in soprannumero, non solo per quanto riguarda le cariche di consigliere militare del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio, ma anche se capi o vicecapi ufficio degli uffici di diretta collaborazione del Ministro. Infine l’emendamento prevede un ulteriore modifica per il soprannumero degli ufficiali dell’Arma dei carabinieri che si trovano in una delle posizioni previste dall’art 801, elevando il numero da 10 unità a 15 unità. L’emendamento conclude con i maggiori oneri previsti dalle modifiche, pari a euro 11.481.675 a decorrere dall’anno 2023, per i quali si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

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