TAGLI E TURNI MASSACRANTI PER I CARABINIERI DI SCORTA: “TUTELANO CHI DOVREBBE GARANTIRE LORO DIGNITA’”

Il nucleo scorte dell’Arma dei carabinieri svolge quotidianamente il delicato incarico di protezione di 7 Ministri della Repubblica, di tutti i vertici della Magistratura, del transito di personalità nella Capitale, in particolare di delegazioni straniere e capi di stato.

“Abbiamo evidenziato più volte il continuo e progressivo taglio di risorse umane ed economiche destinate ai servizi di scorta e tutela – scrive in una nota il delegato Co.Ce.R. carabinieri Giuseppe La Fortuna – I servizi di scorta dell’Arma soffrono da tempo di gravi carenze e, certamente, i numerosi tagli non giovano all’intero sistema, sia ai militari impiegati giornalmente con turni massacranti che ai beneficiari dei servizi protezione.

 

E’ evidente l’aumento dello stress psicofisico dei carabinieri, spesso costretti a non fruire dei riposi o a vedere consistenti tagli alle ore di straordinario, con turni continuativi, macinando kilometri, ma comunque continuando a garantire la sicurezza di chi potrebbe e dovrebbe tutelare la dignità di questi militari.

Ed è proprio questo che mi chiedo – conclude La Fortuna – è mai possibile che di tanti assertori di legalità e sicurezza scortati giornalmente nessuno si accorga delle condizioni in cui lavorano i militari, nessuno che si rende conto degli orari prolungati e dei turni ininterrotti? Militari, a posteriori, dichiarati eroi di stato, ma lasciati a lavorare in condizioni difficilissime e prive del necessario e doveroso riconoscimento.