STATO MAGGIORE DIFESA, PRIMA DEL 2019 NIENTE ASPETTATIVA RIDUZIONE QUADRI

Riportiamo, in anteprima importanti novità riguardanti l’Aspettativa per Riduzione Quadri.

Lo Stato Maggiore della Difesa, ha infatti, recentemente diramato una circolare in cui evidenzia che il dlgs 91 del 2016 ha modificato l’accesso all’ARQ dei non dirigenti anticipando a tre anni data quella “d’autorità” e a sette anni data quella “a domanda”.

A riguardo occorre rammentare che il collocamento in ARQ in parola, è subordinato alla seguente procedura:

  • individuazione al 31 dicembre di ogni anno dei contingenti di militari in servizio permanente in eccedenza rispetto alle dotazioni organiche complessive che sono definite annualmente ai sensi dell’art. 2207 dello stesso COM;
  • esperimento delle procedure previste dell’art. 2209 – quinquies del COM per il transito del personale militare eccedente dei ruoli del personale civile di altre amministrazioni pubbliche;
  • collocamento in ARQ del personale che non è stato possibile transitare in altre amministrazioni pubbliche.

Quindi, sottolinea lo Stato Maggiore della Difesa,

  • prima di poter ricorrere al collocamento in ARQ deve essere esperita una serie di azioni con il concorso di vari ministeri esterni sotto l’egida della Funzione Pubblica, con tempi decisamente lunghi;
  • Per l’anno 2016 le consistenze effettive sono inferiori all’organico complessivo di 170.000 unità venendo, pertanto, a mancare il presupposto per avviare la procedura e che, anche il per il 2017 e il 2018, non ci si attende di avere eccedenze, talché non si ci aspetta verosimilmente alcun collocamento in aspettativa prima del 2019.

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