SRIORDINO RUOLO MARESCIALLI: ALIQUOTA LUOGOTENENTI ESCLUSA DALL’AVANZAMENTO

Riportiamo la delibera del Consiglio centrale di rappresentanza dei militari con oggetto l’avanzamento relativo alla promozione a luogotenente e primo luogotenente.

“L’art. 2251 quater del D.lgs. 66,2010 disciplina le “Disposizioni transitorie per l’attribuzione della qualifica di Primo Luogotenente ai Luogotenenti dell’Esercito italiano, della Marina Militare e dell’Aeronautica militare prevedendo l’attribuzione della qualifica di Primo Luogotenente al personale promosso al grado di Luogotenente ai sensi dell’articolo 2251 ter Commi 2 e 3;

che in virtù delle sopra menzionate disposizioni nomative in relazione ai militari intressati l’aliquota di avanzamento viene formata al 01 gennaio dell’anno anziché il 31 dicembre come avviene invece per l’aliquota ordinaria;

che tale problema inoltre coinvolge i militari interessati alla promozione al grado di Luogotenente (P.M. con meno otto anni di grado al 7 luglio 2017).

che, in relazione alle promozioni sopra citate, alla dilazione dei tempi che normlmente caratterizza il procedimento di avanzamento si aggiunge un ulteriore anno a causa della sopra evidenziata decorrenza.

che un numero considerevole dei soggetti in argomento ha maturato o maturerà a breve i requisiti per l’acccsso al trattamento pensionistico;

che, secondo i pronunciamenti della giurisprudenza  i militari che nelle more dell’avanzamento vengono collocati in congedo sono pretermessi dal medesimo procedimento, con un evidentemente e significativo danno economico sul trattamento pensionistico, con particolar riguardo al calcolo della quota A di pensione che è basato sull’ultimo stipendio percepito dall’interessato.

che il problema sopra esposto era stato puntualmente prunnunciato in sede di tavolo tecnico sul riordino delle carriere da alcuni delegati Cocer dell’Aeronautica e della Marina Militare.

Che in sede al tavolo tecnico sul decreto legislativo numero 94 del 2017, lo Stato Maggiore difesa che rappresentava in nome è per conto amministrazione difesa, ha rassicurato i delegati sopracitati che le preoccupazioni esposte non avevano fondamento.”