RIORGANIZZAZIONE POLIZIA: SCONGIURATA CHIUSURA 200 UFFICI. 6000 POLIZIOTTI PER RIPIANARE GLI ORGANICI

“Esprimiamo massima soddisfazione e un plauso per l’inversione di tendenza che il Ministro dell’Interno puo’ oggi attuare, rispetto alla precedente decisione di chiudere quasi duecento uffici della Polizia, grazie anche agli incrementi degli organici che sono previsti nell’immediato futuro e allo scorrimento delle graduatorie, che consentiranno di mantenere la visibile presenza dello Stato sul territorio come i cittadini ci chiedono quotidianamente”. E’ quanto afferma il sindacato di Polizia Fsp-Es-Ls dopo l’incontro avuto oggi al Viminale con il sottosegretario Nicola Molteni al quale hanno partecipato anche il capo della Polizia Franco Gabrielli e il vice capo della Polizia Luigi Savina. “Abbiamo manifestato il nostro apprezzamento per l’operato del Governo per come si e’ manifestato fino a questo momento, anche con il decreto sicurezza – prosegue il sindacato – e aspettiamo che con la legge di stabilita’ vengano stanziate risorse adeguate per il rinnovo del contratto ormai in scadenza e per dotazioni come i taser per tutti gli equipaggi di polizia”.

INCREMENTO ORGANICI: Oggi la Polizia di Stato è composta da circa 94.000 unità contro le 106.000 previste dalla legge Madia dell’agosto 2016. (Le piante organiche del 1989 prevedevano circa 117.000 unità). Il percorso di ripianamento è una chiara volontà dell’Esecutivo nel rispetto degli impegni assunti nel contratto di governo, per ridare piena stabilità all’apparato e rafforzare la prevenzione e il contrasto alla criminalità.

RIORGANIZZAZIONE DELLE QUESTURE:

Il Vice Capo Vicario Prefetto Luigi Savina ha illustrato le linee generali del piano di riorganizzazione studiato dal Dipartimento. Attraverso degli indici il più possibile oggettivi saranno rivisti gli organici delle varie Questure e tutte vedranno tutte un incremento di organico.  Alle Questure saranno assegnate circa 6.000 unità in più rispetto alle attuali. Inoltre, sarà rivista l’organizzazione delle questure in un’ottica più moderna e funzionale alle attuali esigenze organizzative. Le varie articolazioni delle questure saranno poste sullo stesso piano (Div. Anticrimine, Div. Amministrativa, Squadra Mobile, DIGOS, Ufficio Immigrazione, Ufficio di Gabinetto) alle dirette dipendenze del Questore, mentre le articolazioni di supporto logistico (UTL, Div. Personale) saranno poste alle dipendenze del Vice Questore Vicario. I dettagli del piano di riorganizzazione delle Questure saranno oggetto di successivi incontri di confronto con le OO.SS. da svolgere sul piano tecnico.