PINOTTI: “I MILITARI SONO PROFESSIONISTI CHE NON GIOCANO A BRISCOLA”. GASPARRI: “NOI DALLA PARTE DELLE DIVISE”

La polemica scaturita dalle parole dell’ex Cavaliere pronunciate circa 3 anni fa sull’impiego dei militari in strade sicure non si placa. In particolare Berlusconi è convinto (lo ha recentemente ribadito durante un’intervista) che i militari non debbano “annoiarsi” in caserma ed invece di giocare a “briscola” debbano pattugliare le strade.

Dura la replica odierna del ministro della Difesa, Roberta Pinotti:

“In questi giorni circola un video del presidente Berlusconi che parla di militari nelle caserme che passerebbero il tempo a giocare a briscola e a scocciarsi, promettendo di impiegarli tutti nelle strade. La dichiarazione sarebbe stata ripetuta recentemente a TeleLombardia. Berlusconi dimentica che i militari nelle strade delle principali città, in concorso alle forze di polizia, ci sono già e sono oltre 7000. Probabilmente il presidente Berlusconi è fermo ai tempi della sua giovinezza o ai beceri luoghi comuni propri dei film degli anni ’70. Probabilmente ignora che i militari italiani oggi sono professionisti apprezzati a livello internazionale e che le Forze armate sono impegnate in 35 missioni di cui 33 internazionali, in 23 Paesi. Oltre ai militari impegnati per la sicurezza del territorio nazionale e a quelli per la sicurezza del Mediterraneo. Quando non sono in missione si preparano e si addestrano per andarci.
Ovunque i nostri militari riscuotono riconoscimenti sia da parte delle autorità locali sia dai partner internazionali. Di fronte a tale impegno le affermazioni del presidente Berlusconi perdono qualsiasi significato.” In serata la replica di Gasparri a sostegno di Berlusconi:

“Berlusconi e Forza Italia hanno sempre votato per le missioni militari internazionali dell`Italia, hanno valorizzato il ruolo delle forze armate e del comparto sicurezza-difesa. Si deve al governo Berlusconi il riconoscimento della specificità che invece i governi di sinistra hanno calpestato con contratti miserevoli. Sono quei governi che hanno dato 5 miliardi ai clandestini e 5 euro di aumento alle forze armate. Noi vogliamo incrementare limpiego dei militari nelle strade con le operazioni avviate dal governo Berlusconi – sostiene Gasparri – vogliamo più poliziotti e carabinieri di quartiere. È la sinistra che offende e mortifica le forze armate. Il ministro Pinotti, consapevole della condizione misera del suo partito che sta precipitando nei consensi, pensa di dar luogo a una polemica degna di un film comico. Le politiche arrendevoli del Pd hanno portato al linciaggio di un carabiniere a Piacenza. Questa è l’Italia del Pd, nemica delle divise, protettrice degli aggressori delle forze di polizia”.