L’unione civile fra due ragazze della Marina Militare. La ministra Trenta: «Esempio di una importante evoluzione culturale, nelle Forze Armate e nel nostro Paese»

«Si amano e hanno coronato il loro sogno» si legge nel post che su Facebook di Marco Furfaro, coordinatore nazionale di Futura e membro della Direzione Pd, che accompagna la foto delle due ragazze. «E lo hanno fatto così, in alta uniforme- si legge ancora – come se fosse scontato, semplice, naturale. E lo era davvero, perché quando si festeggia insieme l’amore, con amici e parenti, tutto diviene naturale».

«Auguri spose, siete fantastiche» si legge ancora. Lo scatto che mostra le due ragazze in uniforme dopo l’unione civile, è stato pubblicato sui social e condiviso da migliaia di persone in poche ore. L’unione civile, tra l’altro, è arrivata nel giorno in cui a Verona si chiudeva il congresso delle Famiglie. La prima unione civile nella Marina Militare era stata celebrata nel 2016, a Piombino, tra Antonio Cuturi sottotenente di vascello della Marina, e Umberto Granata, alla presenza anche di Monica Cirinnà.

Sulla vicenda interviene anche la ministra della Difesa Trenta: «Volevo rivolgere i miei più sinceri auguri a Lorella e Rosy. Sono stata davvero felice di vedere le immagini del vostro giorno più bello, con le famiglie riunite e tanta gioia nei vostri sguardi. Lorella e Rosy sono l’esempio di una importante evoluzione culturale, nelle Forze Armate e nel nostro Paese», ha scritto su Facebook.