LA VITA DEI REALI HA PIU VALORE DI QUELLA DEI CARABINIERI MOTOCICLISTI

Accade
ancora oggi che i nostri Carabinieri motociclisti debbano rinunciare alle
apposite tute tecniche di protezione quando il loro servizio comporta scorta
viabilità di rappresentanza ad alte personalità dello Stato,  lo dice una
circolare obsoleta del 1973, che i nostri Ufficiali comandanti attuano alla
lettera in deroga, e soprattutto fingendo di ignorare, le disposizioni in materia
di sicurezza del lavoro nonché i principi fondamentali sanciti dalla
Costituzione – riferisce in una nota il delegato Co.Ce.R. carabinieri Giuseppe
La Fortuna.  Peccato però che il 29 aprile a rimetterci la salute sia
stato ancora una volta un Brigadiere professionista della sezione motociclisti
del Nucleo RadioMobile di Roma, che, solo grazie ad un caso fortuito,  non
rimarrà paralizzato a seguito di un banale incidente stradale che, sicuramente
con le apposite protezioni non avrebbe subito conseguenze lesive. Nonostante il
drammatico episodio oggi altri 4 carabinieri privi delle apposite protezioni
tecniche in dotazione a tutti i militari appartenenti ai motociclisti sono
stati costretti ad  effettuare servizio di scorta-viabilità sulla
pericolosa tratta Roma-Fiumicino.  Quando i nostri ufficiali capiranno che
la vita di un Carabiniere vale più di apparire belli al cospetto di personalità
di qualsiasi Nazione e rango?? Forse quando a rimetterci la vita sarà un altro
Carabiniere!