LA SCORTA DEI CARABINIERI ALLA BENEDIZIONE FUORILEGGE CON SINDACO E ASSESSORI

(di Luca Marco Comellini per Tiscali Notizie) – Nella Terra dei Fuochi un piccolo comune organizza la cerimonia inaugurale di una nuova strada e attiva un corteo su un camioncino per consentire la benedizione del prete. Ma la cerimonia seguita e scortata dagli uomini dell’Arma viola le regole del codice della strada.

Nella Terra dei Fuochi un piccolo comune organizza la cerimonia inaugurale di una nuova strada e attiva un corteo su un camioncino per consentire la benedizione del prete. Ma la cerimonia seguita e scortata dagli uomini dell’Arma viola le regole del codice della strada

Lo scorso 15 settembre nel piazzale davanti alla chiesa “Maria S.S. dell’Immacolata” nella periferia di Qualiano per festeggiare l’apertura delle nuove strade c’erano tutti: il Sindaco, il prete, gli Assessori, i Consiglieri comunali ed i Carabinieri. Potrebbe sembrare una notizia banale se non fosse per alcune foto pubblicate sulla pagina Facebook del piccolo comune situato al centro del triangolo della “Terra dei fuochi”, tra i comuni di Calvizzano, Giugliano in Campania e Villaricca che hanno rivelato una situazione assolutamente inaccettabile per le norme sulla sicurezza e per il codice della strada nonché per lo strano servizio di “scorta” svolto dai militari dell’Arma.

Il sindaco, Ludovico De Luca, alle 10.30 ha dato il via alla cerimonia di apertura delle nuove strade realizzate a tempo di record, come ha ricordato l’assessore l’assessore ai Lavori Pubblici, Davide Morgera, che ha seguito e curato il progetto di riqualificazione dell’area periferica della città campana e che è riuscito ad avere dalla Regione un importante finanziamento di 3, 2 milioni di euro con fondi del FESR 2007- 2013 P.O.R. Campania. Gli amministratori comunali, con in testa il sindaco e il prete, sono quindi saliti sul pianale di un piccolo camion, generalmente adibito al trasporto di materiali, e con l’insolito mezzo di trasporto, addobbato coi manifesti pubblicitari dell’evento, hanno percorso le nuove strade prima di aprirle definitivamente al traffico cittadino. L’intento era quello di consentire al parroco di benedire la nuova strada.

Il tutto ovviamente si è svolto sotto l’attenta vigilanza del vice comandante della locale Stazione dei Carabinieri, maresciallo Marco Calandra, lui stesso Consigliere comunale della città salentina di Squinzano, accompagnato da un altro milite. I due Carabinieri hanno scortato il camion su cui aveva preso posto la festosa comitiva con la loro auto di servizio per tutto il tragitto, fino al termine della cerimonia che si è conclusa con tanto di buffet e brindisi finale.

Un fatto che fa sembrare del tutto singolare la “scorta” fatta dai carabinieri al gruppetto in festa, a parte l’evidente inidoneità del mezzo di trasporto utilizzato durante tutta la cerimonia, è stata la presenza a bordo del camion del Responsabile del settore lavori pubblici, ing. Nunzio Ariano, che lo scorso 16 luglio 2015 era stato rinviato a giudizio dal Gup Alfonso Scermino al termine dell’udienza relativa all’inchiesta nella quale era stato indagato assieme al sindaco di San Marzano sul Sarno, Cosimo Annunziata, politici e imprenditori. Il processo che vede Ariano sul banco degli imputati è iniziato il 3 novembre 2015 davanti ai giudici del secondo collegio del Tribunale di Nocera Inferiore. L’accusa della Procura della Repubblica nei confronti degli imputati ipotizza a vario titolo reati di turbativa d’asta, abuso d’ufficio e falso in atto pubblico, contestati in concorso per appalti sospetti e permessi a costruire concessi illecitamente.

Le foto che pubblica Tiscali mostrano chiaramente le fasi dell’evento svoltosi con la continua presenza dei militari dell’Arma ma il Comando Generale dell’Arma dei carabinieri, interpellato da Tiscali, sulla singolare vicenda non ha rilasciato alcuna dichiarazione.

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