LA FORTUNA (COCER CC): IL CENTRO NAZIONALE AMMINISTRATIVO CARABINIERI E’ SALVO!

Ne avevamo parlato soli pochi giorni fa con un approfondimento dedicato al Centro Nazionale Amministrativo dei Carabinieri. Il CNA sembrava avere le ore contate e rischiava di chiudere i battenti. La legge di stabilità al comma 265 aveva infatti previsto: “Entro il 1º gennaio 2015, tutti i Corpi di polizia, compresa l’Arma dei carabinieri, si avvalgono delle procedure informatiche del Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi per il pagamento al personale delle competenze fisse e accessorie.

Entro il 1º gennaio 2015, le Forze armate dovranno avvalersi delle procedure informatiche del Ministero dell’economia e delle finanze — Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi per il pagamento al personale delle competenze fisse e accessorie. Per le Forze armate, compresa l’Arma dei carabinieri, l’invio dei dati mensili di cui all’articolo 1, comma 447, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, cessa in corrispondenza della prima mensilità per il cui pagamento ci si avvale delle procedure informatiche indicate al primo e al secondo periodo del presente comma.”
E’ la conferma dell’impegno che abbiamo assunto con i militari del CNA di Chieti  – dichiara il delegato Cocer dei carabinieri Giuseppe La Fortuna –  assumendo una chiara ed univoca posizione contro la riduzione del Centro a semplice appendice del Ministero dell’Economia e delle Finanze. La nostra sentita disapprovazione a difesa di un Centro all’avanguardia per la trattazione economica del personale in servizio ed in quiescenza, alla fine è stata riconosciuta ufficialmente in una proposta emendativa presentata da parlamentari di tutti gli schieramenti, per sopprimere il comma 265 e scongiurando, di fatto, ogni ipotesi di chiusura.”