IRAQ: REPARTI SPECIALI USA LIBERANO 70 OSTAGGI, MUORE UN AMERICANO. PRIGIONE RASA AL SUOLO

(di Franco
Iacch) – “Il presidente Obama aveva promesso che nessun americano avrebbe
partecipato ad una missione terrestre in Iraq”.

Noi proteggiamo gli innocenti
ed i nostri reparti speciali lo fanno al meglio
 – è
quanto hanno risposto dal Pentagono, nelle parole di Peter Cook, commentando il
raid avvenuto questa notte in Iraq ed in cui ha perso la vita un operatore dei
reparti speciali americani.
Non ci
sono dettagli sul reparto che ha preso parte al raid, ma sono stati liberati 70 ostaggi nel nord dell’Iraq,
in una prigione nei pressi di Hawijah.
“Siamo
addolorati per aver perso un nostro
valoroso soldato, un eroe,
ma abbiamo scongiurato un’atrocità di massa, i
prigionieri erano incatenati ai muri. Abbiamo dato il via libera al raid dopo
aver capito che li avrebbero giustiziati a breve. Noi proteggiamo gli innocenti
ed i nostri reparti speciali non sono secondi a nessuno”.
La
prigione è stata rasa al suolo subito
dopo il raid da un pesante bombardamento a tappeto
. Coinvolti cinque
elicotteri dei reparti speciali di stanza ad Erbil. Uccisi almeno dieci
terroristi.