IL CAPORALMAGGIORE DELL’ESERCITO FABIO BASILE, REGALA IL 200° ORO ALL’ITALIA

E’ colorata d’azzurro la seconda notte olimpica dell’Italia ai Giochi di Rio con la festa dell’orgoglio italiano che va in scena a Casa Italia celebrando le sue cinque medaglie di una storica giornata.

Il “po-po-po” che accompagnò la cavalcata della nazionale di calcio ai Mondiali 2006 ha accolto nella serata di Rio, quando in Italia era già notte, gli atleti azzurri medagliati nella seconda giornata dei Giochi olimpici. Un coro che si è poi trasformato in, “Siete voi, i campioni dell’Olimpo siete voi” per le due medaglie d’oro, Fabio Basile e Daniele Garozzo.

Fabio Basile ha vinto la medaglia d’oro nel judo, categoria -66kg, alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Per l’Italia è l’oro numero 200 nella storia dei Giochi Olimpici.  Il 21enne Basile ha regalato all’Italia la prima medaglia d’oro in questa edizione dei Giochi battendo in finale con uno Ippon spettacolare il coreano Baul An dopo appena 1 minuto e 24 secondi di gara.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico, esprime grande soddisfazione e si congratula con gli atleti dell’Esercito che stanno partecipando alle Olimpiadi di Rio2016. In particolare, a testimonianza, ancora una volta, dello spirito di sacrificio e di dedizione che giornalmente i soldati infondono in tutte le attività sportive e operative, i complimenti della più alta carica dell’Esercito, vanno al Caporal Maggiore Fabio Basile (judo) salito sul gradino più alto del podio con l’oro al collo – la numero 200 per l’Italia -, al Caporal Maggiore Scelto Francesca Dallapè (tuffi) per lo storico argento – che mancava agli italiani da 36 anni – vinto con la compagna di sempre Tania Cagnotto, al Caporal Maggiore Odette Giuffrida (judo) per una medaglia d’argento combattuta fino all’ultimo secondo e al Caporal Maggiore Gabriele Detti(nuoto) per l’importante medaglia di bronzo conquistata nei 400 stile libero. Detti, Dallapè, Basile e Giuffrida sono campioni del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito che, con 29 atleti sui 308 della delegazione italiana, in diverse discipline, è il gruppo sportivo militare più numeroso (seguito dall’Aeronautica con 23 atleti, i Carabinieri con 15 e la Marina con 8) a conferma dell’importanza dei gruppi sportivi “con le stellette” nel supporto e sostegno allo sviluppo e crescita dello sport italiano.