Il boss “Schizzo” che minacciò i carabinieri condannato a 2 anni e 4 mesi

Cristian Battello condannato a due anni e quattro mesi di carcere per resistenza a pubblico ufficiale e minacce.

Questa la condanna per Cristian Battello, 31enne di Aprilia diventato un caso nazionale per avere prima cercato di investire i carabinieri che lo stavano fermando per poi minacciarli aizzando i residenti del suo quartiere contro i militari verso i quali sono stati gettati vasi e altri oggetti dalle finestre dei palazzi della popolare zona di via Francia.

Ieri pomeriggio Battello è comparso davanti al giudice monocratico del Tribunale Francesco Valentini  assistito dall’avvocato Fabrizio D’Amico. Il legale ha chiesto la derubricazione del reato in minacce ma il giudice non ha accolto la richiesta confermando le imputazioni originarie. Quel 10 ottobre Battello, già condannato anche nell’ambito del processo Don’t Touch a due anni e due mesi di carcere, è stato fermato con Cristoforo Iorio alla fine di una sequenza allucinante immortalata peraltro anche da alcuni carabinieri e diventata un elemento di prova evidente contro il 31enne e l’amico, già condannato a sei mesi di reclusione.