Esercito

Guerra sotto i piedi: la “Folgore” conquista il sottosuolo e certifica la capacità operativa iniziale del nuovo battaglione “NEMBO”

Addestramento chiuso tra Verona e Parma: due siti, un obiettivo

Si è concluso nei giorni scorsi il percorso addestrativo condotto dai guastatori paracadutisti dell’8° reggimento genio guastatori paracadutisti “Folgore” presso il bunker Back Yard (VR) e nell’area addestrativa “La Carona” di Fornovo di Taro (PR). Un ciclo di attività costruito su un’esigenza concreta: verificare procedure e sperimentare nuovi materiali ed equipaggiamenti specifici per il combattimento sotterraneo.

La “mission capability” non è uno slogan: traguardo per la 2ª compagnia del 184° “NEMBO”

L’attività ha sancito il raggiungimento della Initial Mission Capability della 2^ compagnia guastatori paracadutisti del neo costituito 184° battaglione guastatori paracadutisti “NEMBO”. In termini operativi, significa una capacità iniziale certificata al termine di un percorso mirato, impostato per misurare sul campo l’efficacia di procedure e dotazioni in uno degli ambienti più ostili per chi opera.

Il sottosuolo come campo di battaglia: buio, angoli ciechi e zero margine d’errore

Lo scenario operativo sotterraneo è indicato come tra i più complessi e insidiosi: spazi angusti, bui, compartimentati, spesso difficili da percorrere. Un contesto che richiede preparazione tecnica, lucidità mentale e perfetta coordinazione tra operatori. È anche per questo che l’Esercito Italiano sta investendo nello sviluppo di una capacità specifica di Underground Warfare, ritenuta sempre più rilevante negli scenari di crisi contemporanei.

Missioni simulate e tecnologia: esplorare, mettere in sicurezza, combattere

Durante l’addestramento, una compagnia specializzata del reggimento ha operato simulando missioni di:

  • esplorazione di strutture sotterranee,
  • messa in sicurezza,
  • combattimento in ambienti underground,

impiegando procedure, equipaggiamenti e tecnologie di ultima generazione, con un’impostazione orientata sia alla valutazione sia alla sperimentazione.

Modernizzazione dell’Esercito: unità pronte per ambienti nuovi e altamente complessi

L’esercitazione si inserisce nel più ampio percorso di modernizzazione dell’Esercito Italiano, finalizzato a garantire unità pronte ad affrontare ambienti operativi nuovi e altamente complessi, con proiezione sia sul territorio nazionale sia nei teatri internazionali. In altre parole: non un addestramento “di routine”, ma un tassello dichiarato di una capacità che il contesto attuale rende sempre meno opzionale.

📲 Unisciti al canale WhatsApp di Infodifesa!

Vuoi ricevere aggiornamenti, notizie esclusive e approfondimenti direttamente sul tuo smartphone? Iscriviti ora al nostro canale ufficiale WhatsApp!

✅ Iscriviti su WhatsApp

Senza spam. Solo ciò che ti interessa davvero.

🎥 Segui InfoDifesa anche su YouTube!

Approfondimenti, notizie, interviste esclusive e analisi sul mondo della difesa, delle forze armate e della sicurezza: iscriviti al canale ufficiale di InfoDifesa per non perdere nessun aggiornamento.

🔔 ISCRIVITI ORA

Unisciti alla community di InfoDifesa: oltre 30.000 utenti già ci seguono!

Marco De Santis – Analista di sicurezza e difesa
Analista senior di sicurezza e difesa

Marco De Santis

Marco De Santis è un analista senior specializzato in sicurezza e difesa, con particolare attenzione alle minacce ibride, alla sicurezza interna e alle strategie di protezione nazionale. Ha maturato una lunga esperienza nello studio dei contesti operativi e delle dinamiche di sicurezza, integrando fonti istituzionali, analisi strategiche e valutazioni di rischio. Su InfoDifesa.it cura approfondimenti dedicati ai temi della difesa, della sicurezza e degli scenari operativi.