Gli alpini della Taurinense impegnati sulle alpi francesi per l’esercitazione internazionale “Cerces 2022”.

Si è conclusa l’esercitazione internazionale ‘Cerces 2022’, che ha visto la partecipazione di un’unità della Brigata Alpina Taurinense, costituita da personale del 2° Reggimento Alpini, del Reggimento Nizza Cavalleria (1°) e del 32° Reggimento Genio Guastatori, che per una settimana si è esercitata in Alta Savoia al movimento e al combattimento in montagna insieme al 27° Battaglione di Chasseurs Alpins.LEGGI ANCHE Il ministro Crosetto: “Se l’Italia si disimpegna, la guerra in Ucraina non finisce”

L’esercitazione organizzata annualmente dalla 27^ Brigata da montagna francese ha permesso di consolidare le capacità di condurre attività tattiche offensive, difensive e abilitanti in alta montagna con prove continuative nell’arco diurno e notturno, svolte in quota e a climi rigidi.

L’edizione 2022 della Cerces ha fatto registrare l’impiego per la prima volta delle blindo Centauro del Nizza Cavalleria, che nel poligono di Valloire si sono esercitate a fuoco in sinergia con la fanteria alpina, dimostrando la capacità di operare con efficacia in ambiente compartimentato montano.

La Cerces ha fornito anche l’occasione per un confronto sulle procedure utilizzate in ambito NATO, oltre che per uno scambio di conoscenze tecniche circa gli equipaggiamenti, armamenti e strumentazioni utilizzati dai reparti delle Nazioni presenti.

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