CARABINIERI: FESI 2015, UN “PREMIO IN PIU’” PER CHI FA SERVIZIO OPERATIVO ED AI GRADI INFERIORI

Era dicembre 2013 quando il ministro dell’interno Alfano, dell’allora governo Letta, tramite un emendamento alla legge di stabilità stanziò 100 milioni di euro per aumentare il fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali per le forze di polizia ad ordinamento civile e per quelle ad ordinamento militare. 

“Quest’anno siamo stati sin da subito determinati nel gratificare maggiormente i Reparti che quotidianamente sono impegnati a  livello operativo” – afferma il delegato Co.Ce.R. Carabinieri Giuseppe La Fortuna – “Remunerare in maggior misura chi ogni giorno opera su strada è stato il nostro primario obiettivo e siamo giunti alla favorevole ed unanime conclusione di distribuire i 23,7 milioni di euro di incremento soprattutto in favore del personale della linea Territoriale, Speciale e Mobile, godendo rispettivamente di un aumento di circa 300 euro, di circa 250 euro e di circa 200 euro. Questa scelta consentirà un considerevole incremento del “premio produzione” sopratutto per i gradi non apicali. Se sino ad oggi il Carabiniere in servizio alla Stazione ha percepito 909 euro, quest’anno con la proposta del Co.Ce.R. Carabinieri, percepirà circa 1200 euro, una consistente percentuale di aumento, quindi, uguale per tutti senza distinzioni di grado. Aumenti, anche se in misura nettamente inferiore, sono previsti anche per gli altri Reparti” .
“Una scelta responsabile che premia le categorie più deboli – sottolinea il Luogotenente Bosi del Co.Ce.R. carabinieri – nonostante la Rappresentanza Centrale sia composta esclusivamente dai gradi apicali nei vari Ruoli, abbiamo deciso di gratificare maggiormente chi è impegnato nei Reparti con maggiore impegno operativo ed i militari con uno stipendio inferiore, prescindendo gradi e parametri”.