Carabinieri

Carabinieri vietata la G.U.S. per le nozze: l’Arma volta le spalle alla tradizione?

I carabinieri di tutta Italia hanno accolto con amarezza la disposizione del Comando Generale che vieta, a partire dall’11 giugno 2024, di indossare la storica Grande Uniforme Speciale (G.U.S.) in occasione dei propri matrimoni. Una tradizione secolare potrebbe essere spazzata via immotivatamente, sostituita da due opzioni poco allettanti per i militari dell’Arma.

Le alternative poco allettanti per i carabinieri

La prima alternativa prevede l’utilizzo della G.U.Ce., divisa non in dotazione e il cui acquisto graverebbe sulle tasche degli sposi e dei partecipanti al picchetto. La seconda opzione costringe i carabinieri a rinunciare alla tradizione, celebrando le nozze in abiti civili.

L’orgoglio di indossare la G.U.S. e le proteste del sindacato

“Indossare la G.U.S. è un privilegio che inorgoglisce il carabiniere, rappresenta l’appartenenza storica all’Arma e la ricompensa per i sacrifici fatti per servire il Paese”, sottolinea il Nuovo Sindacato Carabinieri in una nota. Un’emozione che coinvolge anche le famiglie, dopo aver condiviso anni di rinunce e festività saltate.

Una prima marcia indietro del Comando Generale

La protesta del sindacato ha portato ad una prima marcia indietro: il divieto è stato rinviato al 1° ottobre 2024. Una proroga che, secondo i rappresentanti dei militari, sposterà solo in avanti il malcontento generale. “Chiediamo fermamente l’annullamento della disposizione o, in subordine, un rinvio al 1° gennaio 2025”, affermano dal Nuovo Sindacato.

Il possibile addio alla bandoliera e il rinnovamento dell’uniforme?

Ciò che appare come un semplice divieto sulle nozze in Grande Uniforme potrebbe in realtà rappresentare il primo passo verso un rinnovamento complessivo dell’iconico look dei Carabinieri. E chi può dirlo, magari finalmente arriverà il sospirato addio a quello che per molti è un ingombrante simbolo del passato: la tanto discussa bandoliera. Un accessorio che da sempre divide l’opinione pubblica, con tanti che la vedono come un’anacronistica reliquia di altri tempi.

Dopo secoli di servizio, l’Arma potrebbe essere pronta a voltare pagina, snellendo una divisa che per troppo tempo è sembrata ingabbiata nella tradizione. Un passo verso una nuova immagine più moderna e al passo coi tempi, che valorizzi l’efficienza operativa senza restare ancorata a orpelli simbolici del passato. Del resto, anche i Carabinieri più tradizionalisti dovranno ammettere che la bandoliera ha poco a che vedere con l’esercizio concreto delle funzioni di sicurezza. Dunque, perché non salutarla definitivamente in questa fase di rinnovamento?

Infodifesa è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Cosa aspetti?

Al costo di meno di un caffè al mese potrai leggere le nostre notizie senza gli spazi pubblicitari ed accedere a contenuti premium riservati agli abbonati – CLICCA QUI PER ABBONARTI

error: ll Contenuto è protetto