CARABINIERI, NASCE SQUADRONE “CACCIATORI DI SICILIA”

Si terrà domani, alle 10.30, a Sigonella, nella base aerea militare ‘Aeroporto Cosimo di Palma’, la cerimonia di istituzione dello Squadrone Carabinieri Eliportato ‘Cacciatori Sicilia’, alla presenza dei ministri della Difesa, Roberta Pinotti, e dell’Interno, Marco Minniti, del Capo di Stato maggiore della Difesa generale, Claudio Graziano, e del Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette.

Il nuovo reparto dislocato nella Base aerea militare di Sigonella viene istituito, su autorizzazione del ministero della Difesa, dal Comando Generale dell’Arma, con lo scopo di concorrere con i Carabinieri dell’organizzazione territoriale della Sicilia alle attività sul terreno, forti dell’esperienza maturata in Sardegna e Calabria, dove i Reparti dei cacciatori perlustrano la Barbagia e l’Aspromonte. Lo Squadrone istituito in Sicilia batterà le zone più impervie dell’isola in cerca dei grandi latitanti di Cosa Nostra e per la prevenzione e repressione dei reati in aree rurali.

SQUADRONE ELIPORTATO CACCIATORI

Reparto concettualmente nuovo, ad elevatissima specializzazione, che identifica in un’unica visione operativa procedure eminentemente militari e tecniche di polizia, secondo la migliore tradizione dell’Arma. Di supporto ai reparti territoriali dell’Arma, i “Cacciatori” sono rivolti esclusivamente alla lotta del crimine organizzato attraverso gli specifici compiti a loro devoluti, quali:

  • la penetrazione nel territorio, che si concretizza in “infiltrazioni” diurne e notturne improvvise, rapide, nel cuore profondo ed impervio delle asperità montane;
  • gli appiattamenti mirati ad interventi diretti da posti di osservazione e allarme notturni, per la sorveglianza di luoghi e persone sospetti, in assenza di una pianificazione d’intervento immediato;
  • l’attesa e la cattura della “preda” (da qui deriva l’appellativo di “cacciatori“), che si identifica in sequestratori o criminali latitanti.

L’elevato profilo professionale del reparto, scaturito da un’accurata specializzazione del personale, anche ai fini di una diversificazione operativa (tiratore scelto, rocciatore, ardimento, difesa personale, etc.) è in sintonia con uno standard d’intervento tipicamente militare, che prevede l’attuazione di tecniche di controguerriglia proprie dei reparti speciali. A sostegno di tutto ciò è anche previsto l’impiego, in simbiosi con il reparto, di elicotteri e unità cinofile, nonché la disponibilità di apparecchiature ad avanzata tecnologia, tra cui sofisticati apparati di localizzazione individuale satellitare, estremamente utili in ambienti naturali difficili come le zone montuose della Calabria e della Sardegna.
Attualmente l’articolazione operativa dell’Arma comprende:

  • lo Squadrone Carabinieri eliportato “Cacciatori Calabria” istituito il 1° luglio 1991 con sede a Vibo Valentia, inserito nella struttura ordinativa del Comando Regione Calabria;
  • lo Squadrone Carabinieri eliportato “Cacciatori Sardegna” istituito il 1° settembre 1993, con sede in Abbasanta (OR).