Carabiniere investito da ladro in fuga. “Diecimila euro a chi darà informazioni”

Imola, 2 luglio 2020 – Una taglia , in stile Far West, pende sul capo del ladro che domenica scorsa ha investito il carabiniere di pattuglia al posto di blocco, a Mordano. Ben diecimila euro saranno assegnati a chiunque fornirà informazioni che porteranno all’individuazione, e quindi all’arresto, del guidatore accusato di tentato omicidio.

A decidere d’istituire la taglia è Gianni Tonelli, deputato della Lega, poliziotto, già segretario generale del Sap, il Sindacato autonomo di polizia. Pagherà di tasca propria, a patto che le informazioni vengano inviate alla sua mail personale: saptonelli@gmail.com. Una scelta ponderata, non avventata, quella di Tonelli, che vuole dare un segnale forte “affinché le forze dell’ordine non siano vittime dello stesso Stato che servono e difendono”.

Tutto nasce dall’episodio che ha sconvolto alcuni giorni fa la comunità imolese. Una storia di violenza e crudeltà, maturata dopo un primo reato commesso a Fusignano: un furto in un bar-tabaccheria. Un’ora dopo, ecco il precipitare dei fatti con il tentato omicidio di Mordano, quando i ladri in fuga hanno investito con l’auto usata per il colpo, poi risultata rubata, un appuntato scelto dell’Arma dei carabinieri. Il militare, impegnato in un posto di blocco allestito per fermare la folle corsa dei malviventi, è stato travolto dai due ladri che, dapprima hanno finto di fermarsi, poi sono ripartiti a tutta velocità, falciandolo. Con la testa spaccata, grondante sangue, una spalla e una vertebra rotte, il carabiniere è stato ricoverato al Maggiore di Bologna in prognosi riservata. Per fortuna, dopo le cure dei medici, ora è tornato a casa, in convalescenza.

«Il collega avrebbe potuto sparare – spiega Tonelli –, ma non l’ha fatto perché non sarebbe stato tutelato. Anzi, i soliti benpensanti lo avrebbero messo alla gogna. Non è possibile che ogni volta che un asino ragli, noi finiamo alla sbarra”.
Parole dure quelle del leghista, che è deciso ad andare fino in fondo, anche tramite la proposta di un disegno di legge in tema di ordine pubblico.

“Ho presentato il progetto in favore di tutti – dice Tonelli –, prevede al primo punto la dotazione di telecamere alle forze di polizia. In questo modo sarà possibile avere un resoconto totale di tutto ciò che accade durante determinati episodi. I filmati finirebbero in un server inaccessibile, in modo tale che nessuno possa modificarli. Si tratta di un’operazione di trasparenza che tutela sia le forze dell’ordine sia i cittadini che si trovano ad avere a che fare con gli uomini in divisa”.

Intanto Tonelli fa sapere che a fine agosto, insieme al Sap, promuoverà una raccolta di firme in tutte le piazze dei capoluoghi di provincia d’Italia, per accelerare l’iter di approvazione del disegno di legge e per aprire un dibattito sull’argomento.
“Questa proposta è osteggiata dal partito dell’anti-polizia – conclude Tonelli –, ovvero quegli individui che hanno una posizione preconcetta nei confronti delle forze dell’ordine, ma dimostreremo che la gente comune è d’accordo con noi”.

Redazione articolo a cura del Resto del Carlino

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