CAMERA:ESERCITO A CATANIA PER RIMOZIONE MACERIE E CONTRO GLI SCIACALLI

Nella notte tra il 25 e il 26 Dicembre una forte scossa di terremoto ha coinvolto l’area pedemontana di Zafferana Etnea in Sicilia, a causa dell’intensa attività vulcanica dell’Etna;

Diverse le aree urbane colpite vicine all’epicentro del sisma con danneggiamenti agli edifici e centinaia di sfollati a Zafferana Etna, Acireale, Aci Sant’Antonio, Santa Venerina e Viagrande; le zone colpite potrebbero essere molto più vaste; non è ancora disponibile una rilevazione chiara e completa degli uffici tecnici comunali su tutta l’area interessata;

Una risoluzione della Camera dei Deputati ha sottolineato come le unità del Genio militare svolgono un ruolo fondamentale in queste occasioni, fornendo, grazie ai loro mezzi ed equipaggiamenti, un contributo determinante, per le iniziali attività di rimozione delle macerie ed il ripristino delle vie di comunicazione.

L’Esercito Italiano, con le attività di pattugliamento, è in grado inoltre di supportare le forze dell’ordine nel compito di vigilanza delle aree colpite anche in ottica anti sciacallaggio,

La Camera ha chiesto l’impegno del Governo.

Valutare l’opportunità, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, di prevedere iniziative di potenziamento tecnico-finanziario delle unità del Genio militare di supporto all’emergenza terremoto in Sicilia, nonché a fornire mezzi e uomini in coordinamento con le autorità preposte al fine di contrastare fenomeni di sciacallaggio e a tutela delle unità immobiliari rese inagibili nella zona colpita; di dotare di congrue misure finanziarie, finalizzate alla ricostruzione dei territori danneggiati dal terremoto, i comuni siciliani interessati.