BOZZA RIORDINO, UN PASSO INDIETRO PER LA POLIZIA

In data
odierna si è tenuto presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza il
programmato incontro per l’aggiornamento dei lavori per l’attuazione della
delega delle funzioni, sulla revisione delle articolazioni dei presidi di
polizia, sulla razionalizzazione delle risorse strumentali disponibili e
sull’assorbimento del Corpo Forestale  in altra Forza di Polizia.

Con
premessa del proseguimento dei lavori del tavolo interforze, la bozza individua
l’aliquota di personale della Cfs che transiterà nella Polizia di Stato.

La Consap ha duramente censurato la bozza del’Amministrazione con particolare
riguardo alla proposta di riordino che penalizza i ruoli agenti, assistenti,
sovrintendenti ed ispettori, prevede la soppressione delle squadre nautiche;
sostenendo che tale documento rappresenta “un passo indietro”, rispetto alle
legittime aspettative maturate dal personale e anche rispetto alle intese
sinora raggiunte nel corso delle trattative. In realtà si tratta di un disegno
pessimo, senza elementi innovativi che finisce per non accontentare nessuno e
che si contraddice nella sostanza: i soldi sono solo quelli previsti per
riformare i ruoli non direttivi, ma il cardine della manovra è  fare
diventare dirigenti i funzionari! Per gli altri ruoli solo soluzioni  a
metà. Non ci stiamo!!!

Secondo
la Consap è necessario prevedere che per entrare in polizia sia previsto il
diploma, anche per gli Agenti in modo da proiettare la fascia di base nei
ruoli di concetto della pubblica amministrazione e di conseguenza ottenere
per tutte le altre qualifiche dei  benefici utili.

La
bozza proposta dal Ministero bozza
riordino