– "Ho agito nella legalità": il poliziotto accusato di omicidio rompe il silenzio in aula.

Incidente probatorio per l'omicidio Mansouri a Rogoredo: sei testimoni confermano accuse di violenza contro l'agente Cinturrino

L'agente, soprannominato "Thor" per un martello che portava con sé, nega ogni abuso e rivendica 18 anni di onorato servizio

Testimoni riferiscono sequestri e percosse in commissariato e verbali falsificati per detenzione di stupefacenti

Cinturrino rompe il silenzio in aula: “Ho sparato per paura”, dichiarandosi dispiaciuto per la morte del giovane pusher

Un testimone oculare ha visto la vittima cadere a faccia a terra, ma il corpo è stato poi ritrovato in posizione supina

Al centro del caso una pistola finta, che secondo l'accusa sarebbe stata piazzata dall'agente per simulare la legittima difesa

La difesa respinge le accuse definendole calunnie e sostiene che il martello servisse solo per setacciare le zone di spaccio