Presto la sesta Forza Armata con Capo di stato maggiore un generale medico?
La bozza di Decreto legislativo firmata dal ministro della Difesa Guido Crosetto scuote gli equilibri della Difesa e incendia il dibattito tra i sindacati militari. Il provvedimento, che prevede la creazione di un corpo sanitario autonomo, separato dalle cinque Forze Armate e dai corpi armati dello Stato, fa drizzare più di qualche antenna.
Antonello Ciavarelli, segretario generale area Sud e coordinatore nazionale SIULM Marina, non si limita a sollevare dubbi: li trasforma in una denuncia frontale. «Di FATTO ci troviamo di fronte all’istituzione di un nuovo corpo militare a sé stante», avverte. Una “sesta Forza Armata” mascherata da riforma sanitaria.
Il metodo: “Un compitino da fare a casa”
Il primo bersaglio è il percorso che ha portato alla bozza.
Ciavarelli non risparmia stoccate: «In primis non condividiamo il metodo: è stato portato a conoscenza dei sindacati militari solo al termine di un processo all’interno delle Amministrazioni, né più né meno come se fosse un compitino da fare a casa».
Un’accusa diretta, che punta il dito sul mancato coinvolgimento delle rappresentanze, relegate al ruolo di spettatori di una decisione già confezionata.
Interforze sì, ma senza snaturare la Sanità militare
Il sindacato non si dice contrario al cambiamento in sé. Anzi, Ciavarelli precisa:
«Siamo e saremo sempre favorevoli a cambiamenti se possano portare a un miglioramento della condizione professionale e morale del personale sanitario, nonché a processi che possano rendere quanto più possibile interforze l’attività e le strutture ospedaliere, nel pieno e assoluto rispetto delle peculiari necessità sanitaria di ogni componente della Difesa».
Ma, sottolinea, la riforma non va in questa direzione.
«Non possiamo che essere contrari alla costituzione di un corpo unico avulso da tutto ciò, proprio come se fosse una sesta Forza Armata».
Una scelta che rischierebbe di creare un organismo slegato dalle esigenze operative e dalle identità professionali maturate all’interno delle singole Forze Armate.
Generali “in serie”?
La critica si fa ancora più aspra sul fronte dei nuovi vertici previsti dalla riforma.
Ciavarelli è lapidario:
«Siamo e saremo contrari alla creazione di una pletora di nuovi generali, di cui uno persino con lo stesso grado e competenze di un Capo di stato maggiore».
Per Ciavarelli, moltiplicare le figure apicali senza un reale beneficio operativo significa creare solo ulteriore burocrazia e confusione.
E avverte: «Non è questa la soluzione dei problemi sanitari della Difesa!»
La richiesta: aprire subito un tavolo, con risorse vere
Per il sindacato, prima di riformare serve ascoltare. E investire.
Ecco perché Ciavarelli chiede:
«Pertanto chiediamo con forza la costituzione di un tavolo di confronto che deve comprendere anche l’assegnazione di adeguate risorse economiche alla Sanità militare, anche in considerazione che tale genere di professione ha riflessi diretti e indiretti sulla società».
Sanità militare non come costo, ma come infrastruttura strategica per il Paese.
Crosetto convochi subito i sindacati: l’appello
Ciavarelli punta il dito anche su altri nodi irrisolti — pensioni, carenza di personale, rinnovo contrattuale — e lancia un appello diretto al ministro:
«Si auspica che urgentemente il Ministro Crosetto incontri i sindacati militari per avviare un franco confronto su queste ed altre questioni importanti».
Il confronto del 1° dicembre
Il sindacato ha già fatto sentire la propria voce.
La posizione è stata esposta al Capo di Stato Maggiore della Marina e al suo staff durante un incontro ufficiale del 1° dicembre 2025 presso il ministero della Difesa – Marina. Un confronto definito necessario, ma non sufficiente.
📲 Unisciti al canale WhatsApp di Infodifesa!
Vuoi ricevere aggiornamenti, notizie esclusive e approfondimenti direttamente sul tuo smartphone? Iscriviti ora al nostro canale ufficiale WhatsApp!
✅ Iscriviti su WhatsAppSenza spam. Solo ciò che ti interessa davvero.
🎥 Segui InfoDifesa anche su YouTube!
Approfondimenti, notizie, interviste esclusive e analisi sul mondo della difesa, delle forze armate e della sicurezza: iscriviti al canale ufficiale di InfoDifesa per non perdere nessun aggiornamento.
🔔 ISCRIVITI ORAUnisciti alla community di InfoDifesa: oltre 30.000 utenti già ci seguono!