Non ce l’ha fatta il giovane finanziere Erik Pettavino
Non ce l’ha fatta Erik Pettavino, 30 anni, militare della Guardia di Finanza, travolto da una valanga venerdì 6 febbraio mentre partecipava a un’esercitazione del SAGF (Soccorso Alpino Guardia di Finanza) in Valtellina. Dopo giorni di lotta e il confronto dei medici nel rispetto dei protocolli sanitari, oggi sono state staccate le macchine che lo tenevano in vita.
Una vita spezzata troppo presto
Il giovane lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia: i genitori Piero e Laura, la sorella Anna, i nonni Guido e Margherita, e la fidanzata Francesca. Al momento non è stata ancora stabilita la data dei funerali, mentre nelle prossime ore è previsto l’espianto degli organi.
Cordoglio istituzionale e militare
Il Ministero della Difesa e il Ministro Guido Crosetto hanno espresso il loro profondo cordoglio per la scomparsa del Finanziere Scelto. Le condoglianze sono state estese anche al Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, al Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro, e a tutto il corpo della Guardia di Finanza.
L’incidente durante l’esercitazione
Il tragico evento si è verificato durante un’esercitazione del SAGF, progetto operativo che addestra i finanzieri nelle attività di soccorso in ambiente montano. La valanga ha travolto Pettavino in pochi istanti, rendendo vano ogni tentativo immediato di salvataggio.
Una comunità in lutto
La morte di Erik Pettavino scuote non solo la famiglia e i colleghi, ma tutta la comunità limonese e il corpo delle Fiamme Gialle, ricordando la pericolosità delle operazioni in alta montagna e l’eroismo di chi ogni giorno mette a rischio la propria vita per il prossimo.