Leonardo svelerà oggi il progetto del nuovo sistema di difesa aerea “Michelangelo Dome”
Leonardo svelerà oggi il progetto avanzato del nuovo sistema di difesa aerea “Michelangelo Dome”, una tecnologia basata su intelligenza artificiale pensata per connettere piattaforme e sistemi esistenti al fine di proteggere gli Stati da minacce aeree, in un’ottica simile al sistema Iron Dome israeliano. Come riporta il quotidiano britannico “Financial Times”, il sistema è stato illustrato in anteprima a vertici dell’Esercito italiano nei giorni scorsi. Il progetto non è vincolato a una singola piattaforma militare, ma si basa su software interoperabile secondo gli standard della Nato, rendendolo compatibile con mezzi, strutture e tecnologie di diversi Paesi. “Questo permetterà un’attuazione più rapida e coordinata, senza dover puntare su piattaforme in concorrenza tra loro’, ha spiegato una fonte citata dal quotidiano britannico.
Il sistema rappresenta il più ambizioso programma d’integrazione nel settore della difesa lanciato da Leonardo, come già anticipato dall’amministratore delegato Roberto Cingolani, che lo ha descritto come ‘il più grande programma di integrazione mai realizzato nel comparto’. Il “Michelangelo Dome” si inserisce nella strategia dell’azienda degli ultimi tre anni, che ha incluso lo sviluppo di tecnologie spaziali, droni, intelligenza artificiale e cybersicurezza.
La presentazione del sistema “Michelangelo” giunge mentre l’Europa sta accelerando i propri sforzi volti a rafforzare le proprie capacità difensive, anche in risposta all’aggressione russa in Ucraina. Tra le iniziative in corso, il programma tedesco “European Sky Shield Initiative”, che coinvolge oltre venti Paesi tra cui Regno Unito, Svezia, Finlandia e gli Stati baltici. Leonardo sta già testando le capacità del sistema nel contrasto ad attacchi aerei e punta a renderlo pienamente operativo entro la fine del decennio.