Polizia

Incontro con il Capo della Polizia: il “Decreto Forze di Polizia” smembrato tra DL e DDL, carriere prorogate e assunzioni solo annunciate

Si è svolto, mercoledì 21 gennaio, l’incontro con il Capo della Polizia, si legge in un comunicato unitario delle organizzazioni sindacali SAP, COISP, MOSAP, FSP Polizia, SILP CGIL, ex Consap, MP, Cosap e Uilps, in merito a due provvedimenti legislativi che l’Esecutivo sta predisponendo in materia di sicurezza. Nel corso del confronto è stato confermato che le norme del cosiddetto “Decreto Forze di Polizia” non confluiranno in un testo unico, ma verranno integralmente traslate in un Decreto Legge e in un Disegno di Legge distinti.

È stato altresì chiarito che il Decreto Legge sarà approvato prima del Disegno di Legge e conterrà esclusivamente “i provvedimenti più urgenti e necessari per il buon funzionamento dell’apparato”, mentre tutte le restanti disposizioni seguiranno l’ordinario iter parlamentare.

Decreto Legge: solo urgenze, il resto rinviato

Proprio per la sua natura, il Decreto Legge ospiterà soltanto le misure considerate indispensabili nell’immediato. Le norme di sistema, non ritenute urgenti, saranno rinviate al Disegno di Legge, con tempi legati alle scelte politiche e ai lavori parlamentari. Un elemento che incide direttamente sulle aspettative di carriera del personale.

Concorsi interni e riordino: fase transitoria prorogata al 2029

Nel Decreto Legge saranno inserite le disposizioni relative alle procedure concorsuali interne, con la proroga fino al 2029 delle procedure semplificate previste esclusivamente per la fase transitoria del riordino delle carriere.
In base a quanto illustrato:

  • i concorsi per Sovrintendente resteranno per soli titoli;
  • i concorsi per Ispettore continueranno a prevedere prove per titoli per le quote riservate ai Sovrintendenti e prove d’esame a quiz per tutto il personale con oltre 5 anni di servizio, mantenendo quindi una netta distinzione tra canali di accesso.

Ispettori SUPS: numeri certi, criteri contestati

Sono stati confermati due concorsi da Ispettore SUPS, entrambi per soli titoli, con una dotazione complessiva di 4.200 posti:

  • 1.800 posti nel 2026;
  • 2.400 posti nel 2027.
    Le organizzazioni sindacali hanno chiesto che “ai fini della valutazione dei titoli sia maggiormente valorizzata l’anzianità nel ruolo” e che “il possesso del diploma di laurea con 2/3 di crediti IUS non sia requisito necessario per la partecipazione al concorso”, precisando che si tratta di richieste avanzate e non di decisioni già assunte.

Organici sotto pressione: scorrimento graduatorie come soluzione immediata

Per ripianare le carenze nei vari ruoli, è stato chiesto di procedere allo scorrimento delle graduatorie ancora valide, considerato lo strumento più rapido per immettere personale formato.
La richiesta riguarda in modo particolare il concorso da 411 Vice Ispettore, indicato come prioritario per colmare i vuoti negli uffici e nei reparti.

Avanzamenti di carriera: esclusa dal DL l’esenzione dalle prove

Sul tema dell’esenzione dalle prove fisiche e mediche per il personale interno nei concorsi di avanzamento di carriera, è stato chiarito che la modifica non potrà essere inserita nel Decreto Legge poiché si tratta di “una norma di natura regolamentare”. La questione dovrà quindi seguire un iter diverso e separato, con tempistiche non immediate.

Assunzioni straordinarie: 500 Agenti, ma senza atti

Nel corso dell’incontro, il Capo della Polizia ha annunciato che il Dipartimento sta lavorando per assunzioni straordinarie di circa 500 Agenti. È stato precisato che si tratta di un’ipotesi in fase di valutazione, che potrebbe consentire l’avvio al corso di formazione già nel prossimo mese di luglio, ma senza che vi sia al momento un provvedimento normativo o finanziario già adottato.

Confronto ancora aperto: nuovo vertice in agenda

L’incontro non ha carattere conclusivo. È stato infatti annunciato che la prossima settimana si terrà un nuovo incontro con il Capo della Polizia per ulteriori approfondimenti, anche alla luce delle valutazioni degli uffici legislativi competenti e dei tempi che la politica intenderà individuare per l’approvazione dei provvedimenti.

Andrea Valenti – Analista di sicurezza e informazione strategica
Analista di sicurezza e informazione strategica

Andrea Valenti

Andrea Valenti è un analista indipendente specializzato in difesa, sicurezza nazionale, geopolitica e informazione strategica. Su InfoDifesa.it cura contenuti basati su fonti verificate e analisi contestualizzate, con particolare attenzione alla resilienza informativa e ai temi di sicurezza globale.

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