Attualità

Ferrara, cade dal tetto: muore a 52 anni il maresciallo dell’Aeronautica Marco Romagnoli

La caduta dal tetto a Monestirolo: il cedimento improvviso e l’impatto fatale

Una serata di lavori di manutenzione si è trasformata in un dramma. Marco Romagnoli, 52 anni, maresciallo dell’Aeronautica Militare, in servizio a Roma e con diverse missioni in Africa alle spalle, è morto dopo un tragico incidente domestico avvenuto in via de’ Prati a Monestirolo, frazione del comune di Ferrara.

L’episodio risale a giovedì 27 febbraio, attorno alle 22, quando Romagnoli stava intervenendo sulla copertura di una vecchia casetta di campagna ereditata. Secondo una prima ricostruzione, il tetto avrebbe ceduto all’improvviso, facendolo precipitare da un’altezza di circa tre metri. Nell’impatto al suolo avrebbe battuto violentemente la testa, finendo subito in pericolo di vita.

L’allarme degli amici e l’intervento dei soccorsi: vigili del fuoco, carabinieri e 118

A far scattare l’allarme sono stati due amici che quella sera avrebbero dovuto uscire a cena con lui. Non vedendolo arrivare e insospettiti dal silenzio, sono andati a cercarlo, trovandosi davanti alla drammatica scoperta.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e i sanitari del 118, con ambulanza e automedica.

La corsa contro il tempo: elisoccorso e trasferimento al Maggiore di Bologna in codice rosso

Le condizioni del 52enne sono apparse da subito estremamente critiche. Dopo essere stato liberato e stabilizzato, Romagnoli è stato affidato all’elisoccorso, nel frattempo allertato, e quindi elitrasportato all’ospedale Maggiore di Bologna in codice di massima gravità.

Il decesso dopo oltre 24 ore: ferite troppo gravi

Nonostante il ricovero con prognosi riservata, Romagnoli non ce l’ha fatta. Le ferite riportate nella caduta si sono rivelate troppo gravi e, malgrado gli sforzi dell’équipe medica, è morto dopo poco più di ventiquattro ore, nella giornata di domenica 1° marzo.

Il nullaosta della Procura di Ferrara: nessun accertamento medico-legale disposto

Informato del decesso, il pm di turno della Procura di Ferrara non ha ritenuto necessario disporre accertamenti medico-legali né aprire un’inchiesta per quanto accaduto, concedendo il nullaosta ai familiari.

Dopo il via libera della magistratura, i parenti della vittima stanno già procedendo con l’organizzazione della cerimonia per l’ultimo saluto.