Carabinieri

Carabinieri e Genitorialità: il nuovo quadro normativo tra Legge di Bilancio 2026 e Decreti Attuativi

Le riforme ai congedi parentali: innalzamento dei limiti d’età

La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), entrata in vigore il 1° gennaio, ha introdotto significative modifiche al Testo Unico in materia di tutela della maternità e della paternità (d.lgs. 151/2001). La novità principale per il personale dell’Arma riguarda l’innalzamento dai 12 ai 14 anni del limite d’età del minore per poter usufruire del congedo parentale indennizzato al 30% della retribuzione. Tale estensione si applica anche al prolungamento del congedo per figli con disabilità e ai casi di adozione e affidamento, per i quali il beneficio è ora fruibile entro quattordici anni dall’ingresso del minore in famiglia, fermo restando il limite del raggiungimento della maggiore età.

Malattia del figlio: estensione dei giorni e impatto economico

Il legislatore ha previsto un incremento del congedo non retribuito per la malattia del figlio superiore ai tre anni, portando il limite annuo da 5 a 10 giorni e innalzando la soglia d’età per la fruizione dagli 8 ai 14 anni. Tuttavia, per il personale dell’Arma dei Carabinieri (sia dirigente che non), l’applicazione di queste norme comporta specifiche conseguenze economiche. In particolare, i periodi di assenza eccedenti i 5 giorni (per figli fino a 8 anni) e tutti i periodi fruiti per figli tra gli 8 e i 14 anni, pur essendo validi ai fini dell’anzianità di servizio, determinano la riduzione della licenza ordinaria e della tredicesima mensilità.

Estensione delle tutele al personale dirigente e licenza solidale

Con il D.P.R. 4 dicembre 2025, n. 205, in vigore dal 15 gennaio, le norme sulla tutela della genitorialità sono state estese anche al personale dirigente delle Forze di Polizia a ordinamento militare. Tra i benefici recepiti figura la licenza straordinaria per congedo parentale, che consente di fruire di un massimo di 45 giorni a retribuzione intera entro i 12 anni di vita del minore. Viene inoltre introdotto l’istituto della licenza e riposo solidale: i militari possono ora cedere parte della propria licenza ordinaria (eccedente la misura minima di 4 settimane) a colleghi della medesima Forza che necessitino di assistere figli, coniugi o conviventi in gravi condizioni di salute o sottoposti a terapie salvavita.

Flessibilità operativa: turni notturni, missioni e supporto DSA

Le nuove disposizioni mirano a una migliore gestione dei carichi familiari attraverso specifiche esenzioni dai servizi operativi. È previsto l’esonero dalla sovrapposizione dei turni per i genitori di figli fino a sei anni. Per le situazioni monoparentali, è possibile richiedere l’esonero dal turno notturno fino al compimento del quattordicesimo anno di età del figlio convivente. Analogamente, il personale con figli sotto i tre anni non può essere inviato in missione fuori sede o in servizi di ordine pubblico per più di una giornata senza il proprio consenso. Un’importante innovazione riguarda i genitori di studenti affetti da DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), ai quali viene riconosciuto il diritto a orari di lavoro flessibili per l’assistenza alle attività scolastiche domiciliari, salvo imprescindibili esigenze di servizio.

Tutela contro la violenza di genere e aggiornamento professionale

Il pacchetto normativo include misure di protezione per le militari vittime di violenza di genere, le quali hanno diritto a una licenza straordinaria di 90 giorni fruibile nell’arco di un triennio, con pieno trattamento economico e computo dell’anzianità. Sul fronte della formazione, viene riconosciuta una licenza di otto giorni annui per l’aggiornamento scientifico. Tale diritto spetta agli Ufficiali medici e ai militari soggetti a obblighi formativi per il mantenimento dell’iscrizione ad albi professionali necessari allo svolgimento del servizio. Le nuove disposizioni saranno progressivamente integrate nella Pubblicazione n. C-14 (Compendio normativo in materia di congedi, licenze e permessi).

Laura Bianchi – Esperta in relazioni sindacali militari e di polizia
Esperta in relazioni sindacali delle Forze Armate e di Polizia

Laura Bianchi

Laura Bianchi è una consulente e analista indipendente specializzata in relazioni sindacali, rappresentanza e tutela del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia. Si occupa di contrattazione, diritti del personale, evoluzione normativa e dinamiche istituzionali. Su InfoDifesa.it cura approfondimenti basati su fonti ufficiali, documenti sindacali e analisi del contesto giuridico e operativo.

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