Esteri

Blitz Usa in Venezuela, Trump: ‘Delta Foce ha catturato Maduro e portato fuori dal Paese’. Il Nyt: ‘Morti e feriti’. Meloni segue gli sviluppi

Dopo settimane di tensioni, nella notte gli Stati Uniti hanno attaccato il Venezuela sferrando un raid areo sulla capitale Caracas, culminato con la cattura di Maduro che, insieme alla moglie, “sono stati portati fuori dal Paese”. A confermarlo è stato il presidente americano Donald Trump.In una nota il Governo di Caracas, oltre a denunciare la “gravissima aggressione militare” degli Usa, aveva precedentemente scritto che il presidente Nicolas Maduro aveva dichiarato lo stato di emergenza e chiesto “mobilitazione” della popolazione dopo l’attacco.L’attacco è scattato poco prima delle 2 (le 7 in Italia). “Il palazzo presidenziale di Miraflores, Fuerte Tijuna, il ministero della difesa, l’aeroporto della Carlota e il porto della Guaira sono sotto le bombe” ha aggiunto. Il presidente colombiano Gustavo Petro ha scritto su X che, oltre a obiettivi militari e logistici, ne sono stati colpiti anche altri altamente simbolici, come la sede del Parlamento e il Cuartel de la Montaña, dove si trova il mausoleo di Hugo Chávez.”Seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l’evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è costantemente informata e l’Unità di crisi della Farnesina è operativa”, ha sottolineato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. L’ambasciatore d’Italia a Caracas, Giovanni Umberto De Vito, ha invitato tutti gli italiani in Venezuela “a non uscire di casa ed evitare gli spostamenti”. La situazione, ha detto, “è incerta” sottolineando che “la priorità in questo momento è l’incolumità” degli italiani nel Paese.In Venezuela ci sono circa 160 mila connazionali, alcuni con doppio passaporto, oltre ad alcuni expat per ragioni di lavoro e turismo. Ma anche una dozzina di detenuti, come Alberto Trentini. Anche per loro la Farnesina è al lavoro. “Anche quello è un tema che ci preoccupa e stiamo lavorando al massimo” ha assicurato Tajani.

‘L’operazione in Venezuela approvata giorni fa da Trump, ritardata per Nigeria’

La US Delta Force ha catturato Nicolas Maduro dopo che la Cia aveva identificato la sua posizione esatta. Lo riporta Abc citando alcune fonti secondo le quali Donald Trump aveva approvato l’operazione giorni fa e le truppe erano pronte a colpire a Natale. L’operazione è stata però posticipata in seguito ai disordini in Nigeria.

La Colombia schiera l’esercito alla frontiera col Venezuela

Il presidente colombiano Gustavo Petro ha annunciato il dispiegamento dell’esercito alla frontiera con il Venezuela, affermando che “se si dispiega la forza pubblica alla frontiera, si dispiega anche tutta la forza assistenziale di cui disponiamo nel caso di un ingresso massiccio di rifugiati”. Petro ha aggiunto che “l’ambasciata della Colombia in Venezuela è attiva per le chiamate di assistenza dei colombiani in Venezuela”.

L’Ue chiede moderazione su Venezuela, ‘rispettare la carta dell’Onu’

“Ho parlato con il Segretario di Stato Marco Rubio e con il nostro Ambasciatore a Caracas. L’Ue sta monitorando attentamente la situazione in Venezuela. L’Ue ha ripetutamente affermato che Maduro è privo di legittimità e ha difeso una transizione pacifica. In ogni circostanza, i principi del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite devono essere rispettati. Chiediamo moderazione. La sicurezza dei cittadini dell’Ue nel Paese è la nostra massima priorità”. Lo afferma su X l’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas.

Palazzo Chigi: Meloni segue la situazione in Venezuela, in contatto con Tajani

“Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con attenzione la situazione in Venezuela, tenendosi in costante contatto con il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, anche al fine di assumere informazioni sui nostri connazionali”.E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi.

L’ambasciata Venezuela in Russia, gli Usa vogliono impossessarsi delle nostre risorse

L’Ambasciata venezuelana in Russia ha rilasciato una dichiarazione in merito all’aggressione statunitense contro il Paese in si cui afferma che lo scopo dell’attacco staunitense “è impossessarsi delle risorse strategiche del Venezuela”. “Lo scopo di questo attacco è impossessarsi delle risorse strategiche del Venezuela, in particolare del petrolio e dei minerali, con l’obiettivo di minare con la forza l’indipendenza politica del Paese”, si legge nella dichiarazione, pubblicata sul canale Telegram della missione diplomatica.

Madrid si offre come mediatrice e lancia un appello alla descalation

Il governo della Spagna ha lanciato “un appello alla descalation e alla moderazione”, dopo gli attacchi militari degli Stati Uniti in Venezuela ed esorta “ad agire sempre nel rispetto del Diritto Internazionale e ai principi della Carta delle Nazioni Unite”.Lo segnala il ministero degli Esteri in un comunicato.Il governo di Pedro Sanchez informa che “la Spagna è disposta a prestare i suoi buoni uffici per ottenere una soluzione pacifica e negoziata all’attuale crisi”.Nella nota il ministero sottolinea che l’esecutivo spagnolo “è in permanente contatto” con il suo personale diplomatico in Venezuela e “in attesa di conoscere la situazione della colonia spagnola nel Paese”.”La Spagna ricorda di non aver riconosciuto i risultati delle elezioni del 28 luglio 2024 e di aver sempre sostenuto le iniziative per raggiungere una soluzione democratica per il Venezuela”, si evidenzia inoltre nel comunicato. Si sottolinea, infine, che Madrid “ha accolto e continuerà ad accogliere decine di migliaia di venezuelani che hanno dovuto abbandonare il paese per motivi politici e che che è disposta ad aiutare nella ricerca di una soluzione democratica, negoziata e pacifica per il Paese”.

Marco De Santis – Analista di sicurezza e difesa
Analista senior di sicurezza e difesa

Marco De Santis

Marco De Santis è un analista senior specializzato in sicurezza e difesa, con particolare attenzione alle minacce ibride, alla sicurezza interna e alle strategie di protezione nazionale. Ha maturato una lunga esperienza nello studio dei contesti operativi e delle dinamiche di sicurezza, integrando fonti istituzionali, analisi strategiche e valutazioni di rischio. Su InfoDifesa.it cura approfondimenti dedicati ai temi della difesa, della sicurezza e degli scenari operativi.

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