Addio al Comandante Alfa
A 75 anni è scomparso il Comandante Alfa, “l’uomo ombra” che ha contribuito alla sicurezza del Paese in scenari che nessuno può immaginare. Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri, nato a Castelvetrano nel 1951, è noto infatti per essere il militare più decorato d’Italia.
Nel 1977 ha contribuito a fondare il GIS (Gruppo di Intervento Speciale), dando inizio a una lunga carriera spesa nell’antiterrorismo e nella difesa delle istituzioni.
Per decenni ha agito nella massima riservatezza, nascondendo il proprio volto dietro un mefisto nero, il passamontagna diventato il simbolo delle sue delicate missioni sotto copertura. Una volta concluso il servizio attivo come istruttore dei reparti d’élite, ha scelto di dedicarsi alla scrittura e alla divulgazione. Attraverso saggi autobiografici di grande impatto, tra cui il celebre volume “Io vivo nell’ombra”, ha continuato a promuovere la cultura della legalità e a raccontare i valori del dovere istituzionale.“Con immenso dolore comunichiamo la scomparsa del Comandante Alfa. Ci lascia un uomo Speciale, che ha saputo donare affetto,valori e ricordi che resteranno per sempre nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e non solo. Vi chiediamo di rispettare questo momento di lutto con discrezione e sensibilità”, si legge nella pagina dedicata a lui sui social.