ACCOLTELLA UN POLIZIOTTO E VIENE UCCISO. GRAVE L’AGENTE

Genova – Un giovane ha accoltellato un poliziotto, ed è stato ucciso da un colpo di pistola. Il fatto è accaduto in un’abitazione in via Borzoli, nel ponente genovese ed è quanto riporta Tommaso Dregatti per il SecoloXIX.

Dalla prima ricostruzione sembra che il ragazzo, un sudamericano di 20 anni, in seguito a una lite con i genitori, abbia dato in escandescenze e, armato di coltello, abbia reagito alla vista degli uomini in divisa chiamati dal padre.

L’agente aggredito è stato accompagnato in “codice rosso” al San Martino di Genova: è in gravi condizioni; sul posto è arrivato il pubblico ministero di turno, Walter Cotugno.

La ricostruzione della tragedia

Secondo quanto ricostruito dalla polizia il giovane aveva dato segni di escandescenza e voleva tentare suicidio. Sul posto sono arrivate due volanti, una dalla questura e una dal commissariato Cornigliano. Il ragazzo era in camera, avvolto in un lenzuolo. La mamma avverte gli uomini in divisa che il figlio è armato di un coltello. Intanto viene chiamato un medico per calmare il ragazzo con un trattamento sanitario obbligatorio. E arriva anche un sovrintendente della polizia, che entra nella stanza insieme ad un agente. Improvvisamente quest’ultimo viene aggredito dal ragazzo, che lo ferisce alle parti intime con il coltello. Il sovrintendente interviene e viene a sua volta colpito al fianco. A questo punto il primo agente spara al giovane e colpisce anche il collega. Il ventenne sudamericano muore, il poliziotto rimane ferito. L’agente che ha sparato invece viene trasportato in stato di choc al Villa scassi e per i fendenti all’addome.