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 “La Difesa mobilita l’Esercito con mezzi speciali verso le zone colpite dal sisma” che ha colpito nella notte il centro Italia.

E’ quanto si legge sull’account Twitter del ministero della Difesa.una componente del 6/o reggimento Genio di Roma, con mezzi speciali, è partita verso le zone colpite dal sisma. Squadre della scuola interforze Nbc di Roma sono in prefettura, a disposizione delle autorità, insieme ad un ufficiale di collegamento.

Dall’Abruzzo sono partiti per soccorsi e sopralluoghi 35 tecnici del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas). Alcune squadre sono dirette verso le Marche, altre verso la parte interna del Lazio, in particolare verso la provincia di Rieti. Delle squadre fanno parte unità cinofile e medici anestesisti e rianimatori. All’Aquila è operativa la base dell’elisoccorso a Preturo. Facebook ha attivato il suo servizio “Safety check”, che consente agli utenti di segnalare che sono in sicurezza in caso di pericolo.

“Lasciare libere le strade di accesso alle zone colpite dal sisma, particolarmente la via Salaria, ma anche le linee telefoniche e cellulari per non intralciare i soccorsi”. Sono due delle raccomandazioni date dalla Croce Rossa Italiana sul suo profilo Twitter.

La Croce Rosa ha pubblicato un vademecum su cosa fare in caso di terremoto. Tra le indicazioni per chi è al chiuso si raccomanda di cercare riparo e non precipitarsi sulle scale o in ascensore, mentre chi è all’aperto deve recarsi nelle zone di raccolta evitando di usare il telefono e l’automobile.

“Serve sangue di tutti i gruppi sanguigniper aiutare i feriti vittime del terremoto”. Lo afferma l’Avis Provinciale di Rieti sul suo profilo Facebook. “A causa del terremoto avvenuto questa notte urge sangue, di tutti i gruppi sanguigni. Dalle 8 alle 11, all’ospedale de Lellis di Rieti. Portate documento di identità e codice fiscale.