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E’ quanto riporta la redazione di Milano Today nell’articolo seguente. Voleva “entrare nella storia” con “un gesto eclatante”, tradotto: sfondare con la sua auto il cancello della caserma dei carabinieri ma ha sbagliato obiettivo. Risultato? Si è schiantato contro il cancello del commissariato di polizia. La vicenda da teatro dell’assurdo è avvenuta nella serata di domenica 6 agosto a Cinisello Balsamo, hinterland milanese. Protagonista del fatto — secondo quanto riferito dalla Questura di Milano —  Schoun I., ragazzo di 22 anni, incensurato e al momento della “spaccata” in condizioni psicofisiche alterate, probabilmente sotto effetto di alcol e droga.

Appena sceso dall’auto con le mani alzate è stato fermato dai poliziotti che avevano attivato tutti i loro sistemi di difesa. Davanti agli agenti il ragazzo ha motivato il suo gesto dicendo che voleva compiere “un’azione eclatante per entrare nella storia” e subito dopo ha precisato che il vero obiettivo non erano gli uffici di via Cilea, ma la caserma dei carabinieri. È stato sottoposto a accertamenti presso l’ospedale Bassini, per il momento non è ancora chiaro che sostanze avesse assunto. Per lui sono scatatate le manette con l’accusa di danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Il precedente: sfonda la stazione dei carabinieri con il suv

Un episodio simile era avvenuto nell’agosto del 2016 a San Donato Milanese dove un italiano di 58 anni, sotto l’effetto della cocaina, piombò letteralmente all’interno della stazione dei carabinieri di San Donato Milanese. La motivazione di quel gesto? L’uomo aveva paura di combinare una follia e voleva costituirsi.

 

 

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