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Restano gravi ma migliorano le condizioni di Pasquale Gagliardo, il finanziere 27enne di Giugliano rimasto gravemente ferito in un’operazione anti terrorismo in Sicilia. Il giovane militare è caduto da un tetto mentre inseguiva sospetti jihadisti a Menfi nell’operazione denominata “Scorpion fish” contro un’organizzazione di scafisti.

Il coraggioso finanziere presenta però una frattura della rocca petrosa con lacerazione del timpano, e una frattura del gomito e della clavicola. La famiglia, sostenuta dall’affetto di parenti, amici e molti concittadini, ha scritto un un post su Facebook per tranquillizzare gli animi: «Ringraziamo tutti per la vicinanza e l’affetto che ci state dimostrando con le vostre preghiere. Grazie di cuore. Grazie ancora tutti, siamo fiduciosi che tutto si risolverà per il meglio. Un grazie alla grande famiglia della Guardia di Finanza per l’aiuto fattivo, la presenza costante, l’affetto e il bene che stanno dimostrando a nostro figlio e a noi. Grazie».

L’incidente è avvenuto durante l’inseguimento dopo che due tunisini, un uomo ed una donna, stavano fuggendo dalle “Fiamme Gialle”, impegnate nel blitz, coordinata dalla Dda di Palermo, che ha portato a 15 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto nei confronti di altrettanti soggetti di nazionalità tunisina ed italiana, appartenenti ad un’associazione per delinquere transnazionale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e al contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

Le condizioni sono stazionarie, secondo l’ultimo bollettino medico gli ematomi presenti alla testa restano uguali a ieri e questo è positivo. Dal lato destro l’emorragia si è arrestata. Domani o dopo domani interverranno anche per ricostruire il gomito, la contusione al polmone e relativo ematoma si è riassorbita da sola. Bisognerà attendere però circa 10 giorni per dichiararlo definitivamente fuori pericolo.

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