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(di Michele Di Branco) – Bruxelles lo
chiede invano da tre anni ma l’Italia, beccandosi anche qualche multa dall’Ue,
non ha saputo rispondere che con sparute iniziative sperimentali.

Il
dossier che riguarda l’unificazione delle centrali operative delle forze
dell’ordine gira tra i tavoli di Palazzo Chigi, Tesoro, Viminale e Difesa da
troppi anni senza che nessuno, nella girandola di premier, ministri e vertici
militari, venga davvero a capo di qualcosa. Adesso sembra che il governo voglia
finalmente accelerare la questione offrendo al Paese e ai cittadini un solo
punto di riferimento al posto dei 5 (Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza,
Vigili del Fuoco e Forestale) che ci sono attualmente. O anche di più perché
nei grandi centri urbani come Roma e Milano le centrali salgono fino a 8-9. Una
sola centrale operativa, insomma, nel prossimo futuro. Il progetto, in realtà,
rientra in un quadro molto più ampio di razionalizzazione dell’attività delle
polizie dello Stato. Una razionalizzazione dalla quale, a regime, si punta ad
ottenere risparmi per almeno 600 milioni sui 20 miliardi di costo di
funzionamento della macchina amministrativa delle forze dell’ordine. Oltre alle
centrali operative, si studia l’accorpamento del dipartimento di pubblica
sicurezza e del dipartimento di soccorso pubblico dei vigili del fuoco. Raccontano fonti vicine al dossier
governativo che solo questi due interventi potrebbero far risparmiare alle
casse dello Stato circa 150 milioni di euro.
Meno sedi, meno mense, meno
auto di servizio. In una parola, minori sprechi. E magari un coordinamento
funzionale più appropria tra gli apparati e gli uomini impegnati negli uffici e
sulle strade. Il progetto ovviamente, rientra nella prospettiva, della quale il
premier Renzi ha parlato in più di una circostanza, di ridurre numericamente i
corpi di polizia.
GLI ACCORPAMENTI

E da questo punto
di vista trova conferma l’ipotesi di procedere con la riconduzione di polizia penitenziaria e guardia forestale
sotto il controllo della Polizia di Stato.
La riorganizzazione dei presidi
di pubblica sicurezza appare ormai una necessità. Si contano 1.850 centri di
comando della polizia di stato, 6.140 dei carabinieri (di cui 4.632 stazioni) e
le direzioni centrali della polizia, che erano appena una decina 20 anni fa,
sono raddoppiate. «Una capillarità inutile e improduttiva non più sostenibile e
su cui urge procedere con drastici accorpamenti» dicono fonti sindacali.
D’altronde il problema delle sovrapposizioni funzionali e degli sprechi è ben
noto al ministero del Tesoro. In una recente ricognizione, la ragioneria ha
messo in mostra che, nel corso degli anni, sono aumentati sensibilmente i
centri di costo della Pa passando da 137 nel 2008 a 251 nel 2013. «A tale
aumento – osservano i tecnici di Via XX Settembre – hanno contribuito
principalmente il Ministero della giustizia e il ministero delle Infrastrutture
ma soprattutto il Ministero dell’Interno con un aumento delle prefetture del
governo e l’apertura nel 2011 di alcuni centri di costo riguardanti le questure
e le direzioni regionali dei Vigili del Fuoco».

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  • Anonimo

    veramente i vigili del fuoco non fanno parte dei 5 corpi di polizia italiani e la polizia penitenziaria e il quinto corpo di polizia i pompieri fanno parte del comparto sicurezza ( non poliziotti)

  • La penale la stiamo pagando noi.. sul campo, e insieme a noi la pagano tutti i cittadini onesti di questo paese

  • Anonimo

    Cio' non credo che,si avverera'.troppi intetessi in questo campo…vorrei vedere ed assistete…anche se la Nostra Amata Repubblica se non erro e' soggetta ad oggi pagare una penale x non avere adempiuto a alla direttiva europea o mi sbaglio?

  • Anonimo

    propongo di:
    -unificare le 5 forze di Polizia più la Guardia Costiera, chiudendo la metà delle attuali Stazioni dei Carabinieri;
    -far pagare gli affitti per gli alloggi di servizio, specie a coloro che svolgono incarichi di ufficio (ad es. gli Ufficiali presso il Comando Generale dell'Arma che godono di appartamenti gratuiti nell'esclusivo quartiere dei Parioli);
    -ridurre le indennità di missione in teatri di operazioni (attualmente costituiscono un ammortizzatore sociale per divorziati, separati, indebitati, padri di famiglie numerose e…raccomandati).

    • sono d'accordo, e posso fornire buna consulenza su come riorganizzare i presidi territoriali (quelle che saranno le ex stazioni dei CC:) [email protected]

    • Hahaha…….arrivano i sindacati, mo voglio propio ridere.

  • NECESSARIO UNIFICARE CORPI DI POLIZIA – CON SERIO STUDIO SULLE SPECIALITA' – E RAZIONALIZZAZIONE SETTORE DIFESA – QUESTA E VERA LOTTA A SPRECHI E RENDITE POSIZIONE (GENERALI-QUESTORI-PREFETTI-MINISTERI) – SONO DISPOSTO A RINUNCIARE 1000 EURO SULLO STIPENDIO PER VEDERLA ATTUATA – BUONA FORTUNA!! [email protected]

    • Se lei è disposto a rinunciare a 1000 euro al mese ,ciò vuol dire che ha un bel stipendio. Cmq come è sempre stato detto l'esempio venga dall'alto.

    • E’ chiaro che la mia è una provocazione, com'è certo che non posso regalare 1000 euro che non posseggo. Tuttavia la provocazione ha funzionato, tanto è che mi dai del Lei come se io fossi un personaggio importante o da biasimare (forse non hai tutti i torti). Tuttavia, ti ringrazio per l’attenzione (con simpatia) e colgo l’occasione per approfondire l’argomento (anche per passare qualche minuto in relax) e mi spiego: Il Presidente Renzi ha condizionato la trattativa rilanciando sulla “Necessità di unificare i corpi di Polizia”. Be!! scusami.. questa è veramente UNA GRANDE PROPOSTA, specialmente per chi, come me, l’aspetta da trent’anni. Siccome NON CI CREDO!! E penso che sia solamente un modo per creare confusione E STUDIARE IL DA FARSI, io voglio scommettere – questa volta seriamente A COSTO DI CHIEDERE UN PRESTITO SE PERDO – che sono pronto a pagare 1000 euro di tasca mia (da devolvere in beneficenza ad orfani di Vittime del Dovere) che il Governo NON SARA’ IN GRADO (perché in realtà non lo vuole) di unificare un bel nulla e che al massimo, dopo tante “ammuine” saranno tutti fessi e contenti d’aver ricevuto l’agognata elemosina. In realtà potrei anche perderla la scommessa, se almeno altri 100.000 la pensassero come me e si facessero avanti per proporla tutti insieme al Presidente del Consiglio Matteo Renzi. N.B. io per unificazione dei corpi di Polizia intendo dire proprio tutti (Carabinieri – Polizia – G.D.F. – Forestali – penitenziaria – provinciali – comunali ecc. ecc.) gli addetti al comparto Sicurezza – con organizzazione ex-novo delle specialità e Settore Difesa che non mi compete. Buona Fortuna a tutti!!