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Pubblichiamo un interessante interrogazione parlamentare presentata dall’Onorevole Vincenzo D’Arienzo (PD), in merito alla mancanza di dialogo ed alla evidente conflittualità tra CoCeR Interforze, Stato Maggiore e Ministro della difesa.

Al MINISTRO DELLA DIFESA, per sapere, premesso che:
sono venuto a conoscenza delle dinamiche che hanno contraddistinto recentemente e negativamente il rapporto tra il Consiglio Centrale di Rappresentanza, il Ministro della Difesa e lo Stato Maggiore della Difesa;
in particolare ho rilevato il grave contrasto esistente tra il Co.Ce.R. Interforze e lo Stato Maggiore della Difesa. Anzi, quest’ultimo e’ ritenuto essere dai rappresentanti eletti del personale militare una delle cause del non funzionamento dei rapporti fra Ministro e Co.Ce.R. Interforze;
Inoltre:
– con una palpabile tensione, che rappresenta lo stato d’animo del comparto, e’ stato chiesto al Ministro di fermare l’iter procedurale dei decreti di cui alla legge 244/2012 che sarebbero solo frutto dell’elaborato dello Stato Maggiore della Difesa senza il coinvolgimento e la partecipazione dei vari contributi forniti dalle Rappresentanze militari Forze Armate, espressi anche con formale delibera;
– è stato contestato che lo Stato Maggiore della Difesa procede nelle sue attività ritenute avulse da quelle che sono le varie realtà vissute dal personale. Ne sarebbe l’esempio l’attività di studio effettuata sul riordino dei ruoli con numerose riunioni tecniche interforze che non hanno coinvolto i rappresentanti del CoCeR., pur avendo gli esiti concrete ripercussioni sul personale;
– i delegati Co.Ce.R. hanno lasciato un successivo incontro constatata la presenza dello Stato Maggiore della Difesa ritenuto un ostacolo alle attività della Rappresentanza militare;
– l’elaborato sul riordino dei ruoli in questione conterrebbe scelte non rispondenti alle esigenze reali del personale e vi sarebbero previsioni orientate da criteri di opportunità.
Ritengo che la Rappresentanza Militare sia l’unico Organismo verso il quale possiamo affermare esistere la piena fiducia da parte del personale militare e, pertanto, credo che debbano essere riconosciuti il ruolo e la funzione con atti concreti. Quindi, quali azioni intende porre in essere il Ministro della Difesa affinché le legittime aspirazioni del personale siano compiutamente portate a termine positivamente dai propri rappresentanti senza che a questa siano frapposti inutili ostacoli da parte di chiunque. 

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