2
Shares
Pinterest Google+

(di Stefano Pagliarini) – Stava percorrendo l’asse nord-sud quando il suo scooter ha incrociato la scia di una macchina e non ha potuto evitare lo schianto dopo una frenata di 7 metri. E’ sbalzato in mezzo al guardrail che divide le due corsie ed è finito a terra perdendo coscienza.

Non si è più ripreso ed è morto così Claudio Di Matteo, 42 anni appuntato scelto della Guardia Di Finanza in servizio al Comando della Provincia di Ancona. Il fatto è avvenuto intorno alle 17,25, 100 metri dopo la galleria successiva all’uscita del quartiere Brecce Bianche in direzione Baraccola. Verso sud stava andando anche l’ambulanza della Croce Rossa di Ancona che, impegnata in un altro intervento, si è subito fermata.

Non ci è voluto molto per capire che quell’incidente aveva la priorità massima. Gli operatori della CRI hanno così prestato le primissime cure del caso, iniziando un massaggio cardiaco che sarebbe durato fino alle 18,10 ma che, purtroppo, non è bastato per far ripartire il cuore del militare. Sul posto sono arrivati anche i volontari della Croce Gialla di Ancona e i medici dell’eliambulanza Icaro, in volo fin sopra il punto dello schianto dove poi si sono calati col vericello due medici del 118. Sotto choc un’anconetana di 72 anni presente all’interno della Lancia Y coinvolta nell’incidente, ferma in posizione obliqua sulla corsia di sorpasso, proprio lì dove è presente un’interruzione del guardrail di protezione.

Nell’auto anche due bambine che, per fortuna, al di là dello spavento, non hanno riportato gravi conseguenze e sono state portate via in lacrime dal padre. Claudio Di Matteo, nato a Sciaffusa (Svizzera), lascia una moglie e due figli piccoli residenti a Paglieta in provincia di Chieti, dove l’appuntato 42enne è cresciuto, si è sposato ed è diventato militare della Guardia di Finanza. Poi il lavoro lo aveva portato nel capoluogo dorico. Viveva ad Osimo ed è lì che stava tornando prima di incontrare quella Lancia Y. (Ancona Today)