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Sono stabili le condizioni del sovrintendente di polizia ferito ieri dallo scoppio di un ordigno a Firenze. Il paziente – si legge nel bollettino medico – è ricoverato nella terapia intensiva del Cto dell’ospedale di Careggi, le condizioni sono stabili ed è sedato come normalmente avviene a seguito di interventi chirurgici.

La prognosi rimane riservata per il completamento delle attività diagnostiche successive agli interventi eseguiti e al relativo percorso assistenziale. Ieri è stato operato per gravi lesioni da scoppio alla mano sinistra e all’occhio destro per il quale non è ancora possibile valutare una eventuale funzionalità.

“La funzionalità della mano purtroppo è compromessa”,  ha confermato il dottor Fabrizio Niccolini della direzione sanitaria dell’Aou di Careggi. Niccolini ha anche confermato che per quanto riguarda l’occhio è stato ricostruito “ma è presto per fare una valutazione della funzionalità”. Il medico ha poi confermato che “al momento il paziente non ha altre lesioni”.

Intanto questa mattina il ministro dell’Interno, Marco Minniti, e il capo della polizia, Franco Gabrielli, si sono recati all’ospedale Careggi per fare visita all’artificiere. Con Minniti e Gabrielli erano presenti fiorentino anche il questore di Firenze, Alberto Intini, il prefetto di Firenze, Alessio Giuffrida, e il procuratore della Repubblica, Giuseppe Creazzo.