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Dal 24 novembre in tribunale a Brescia saranno alla sbarra tre agenti della polizia locale e tre carabinieri, tutti di Gardone Valtrompia, per uno scambio di favori per niente pulito. Secondo l’accusa succedeva esattamente questo: i poliziotti della municipale, durante il servizio, piazzavano le multe. Ma quando le auto colpite erano quelle private usate dai militari, questi chiedevano ai vigili di rimuoverle e di farsi figurare come in servizio.

La situazione sarebbe andata avanti da tempo, fino a quando nella municipale sono state trovate delle anomalie durante un’indagine interna. Così gli agenti – di 41, 47 e 50 anni – e i carabinieri di 35, 36 e 40 anni sono accusati di falso in atto pubblico e abuso d’ufficio. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal pubblico ministero, i sei vanno alla sbarra e con la presenza del comandante della Locale indicato dagli agenti come testimone.

Tutto questo fa parte dell’ampia indagine che aveva coinvolto la polizia locale a Travagliato, con il licenziamento del comandante Giacomo Pinti. Lui, un altro agente e nove tra carabinieri e poliziotti saranno a processo dal 25 ottobre.

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